«Superbonus, nessuna truffa con i lavori»

1 Luglio 2023

LANCIANO. Respingono gli addebiti mossi dalla procura di Lanciano i due indagati, M.M. e M.F., entrambi del Teramano, per la presunta truffa per lavori del cosiddetto “Superbonus” mai realizzati, che...

LANCIANO. Respingono gli addebiti mossi dalla procura di Lanciano i due indagati, M.M. e M.F., entrambi del Teramano, per la presunta truffa per lavori del cosiddetto “Superbonus” mai realizzati, che ha portato la finanza a sequestrare quasi 120mila euro di crediti fittizi.
Gli interventi di efficientamento energetico riguardavano due abitazioni private a Castel Frentano. «Nelle opportune sedi verranno dimostrati i fatti oggetto della vicenda», dichiarano i due indagati in una nota, «dimostrando la massima serietà e trasparenza avuta nei confronti dei proprietari delle abitazioni in questione, nonché dei relativi tecnici ed amministratori. Sarà cura del nostro legale porre in essere ogni accertamento che possa dimostrare la verità dei fatti, al fine di prospettare all'autorità giudiziaria un quadro risarcitorio. Riteniamo, infatti, di aver subito danni economici conseguenti alle notizie diffuse lo scorso 27 giugno, come l'annullamento alla società della sottoscrizione di un contratto di lavoro per un condominio di Chieti a causa delle perplessità suscitate dalla pubblicazione dell'articolo. Per quanto ci riguarda», concludono, «i fatti riportati non sono corrispondenti al vero e saranno oggetto di verifica nelle sedi giudiziarie competenti». (s.so.)
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