Supercinema, via ai lavori da mezzo milione

L’intervento possibile grazie ai fondi del Pnrr. La promessa del Comune: i tempi saranno strettissimi
CHIETI. Partono i lavori per restituire alla città un cinema in centro storico. Il Comune affida il recupero e la rifunzionalizzazione del Teatro Supercinema alla ditta teatina Electra System di Roberto De Donno. L’intervento ha tempi stretti, perché finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). «Si procederà», spiegano il sindaco Diego Ferrara, il vice Paolo De Cesare e l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli, alla messa a norma e risoluzione di diverse problematiche: dal mancato funzionamento degli impianti di climatizzazione caldo-freddo e ricircolo, alla vetustà dei macchinari installati, a patologie edilizie diffuse, quali infiltrazioni di acque piovane dalle coperture, distacchi di intonaci, inadeguatezza dei servizi igienici, come pure all’inefficienza delle attrezzature di scena e degli impianti di videoproiezione. In questo modo renderemo possibile anche il rinnovo del certificato di prevenzione incendi, cosa impossibile fino a oggi a causa di limiti tecnici e funzionali imposti dalle normative e che saranno superati proprio con questi interventi».
La ristrutturazione del Supercinema viene a costare quasi mezzo milione di euro (499.499,12 euro). Con i fondi del Pnrr il Comune affida anche i lavori per l’ex scuola elementare il Casone che diventerà, dicono sindaco e assessori, «una vera e propria casa delle associazioni e del volontariato».
Le opere, dell’importo di 351mila euro, sono state aggiudicate alla ditta romana Macori. Gli interventi previsti riguardano il miglioramento sismico dell’edificio, fra cui la demolizione e ricostruzione della copertura, il rinforzo delle pareti esterne mediante speciali fasciature e rinforzi. Verranno inoltre sostituiti gli infissi esterni, saranno rinnovate le grate esistenti alle finestre per gli infissi del piano terra, si sostituiranno alcuni infissi interni al piano primo, si provvederà all’abbattimento delle barriere architettoniche presenti, saranno ripristinate le facciate e i cornicioni, nonché le cornici del portale. (a.i.)
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