Supermercato e 16 appartamenti al posto del Consorzio di bonifica

23 Luglio 2021

Lanciano. Al via l’abbattimento della sede di via del Mare finita all’asta dopo la chiusura di 5 anni fa Il direttore dei lavori Spoltore: così contribuiamo a riqualificare un quartiere importante della città

LANCIANO. A breve della sede dell’ex Consorzio di bonifica sud non ci sarà più traccia e al suo posto nascerà un nuovo palazzo con alloggi e negozi che contribuiranno a riqualificare via Del Mare. Ruspe e operai sono infatti a lavoro da alcuni giorni nell’area accanto al distributore Agip, dove dagli anni 60 spiccava la sede rossa del Consorzio. Finita all’asta per problemi della società regionale che ha trasferito gli uffici in Val di Sangro dopo mesi di proteste anche dei dipendenti che reclamavano il pagamento di alcuni stipendi, era ormai abbandonata, ricettacolo di rifiuti in una zona importante della città. Così dopo la chiusura di 5 anni fa, tra il susseguirsi di commissari e sette aste andate deserte, nell’ultima si è arrivati alla vendita dell’immobile alla Saf allestimenti srl.
Passaggi burocratici, progetti, Genio civile, autorizzazioni varie ora la demolizione è iniziata. «Purtroppo l’edificio fabbricato a inizio anni 60 non poteva essere salvato», spiega il progettista e direttore dei lavori, l’architetto Paolo Spoltore, «in base alle nuove norme sulla sicurezza e sismiche dovevamo per forza buttarlo a terra. Poi partiremo con la ricostruzione. Il palazzo avrà al piano terra lo spazio per un supermercato, servizi per il quartiere, e poi 16 appartamenti per uffici e abitazioni che avranno anche i garage. Il palazzo è in classe A++, utilizza materiali bio e recuperabili un domani, non acciaio il cui prezzo è cresciuto a livello esponenziale nell’ultimo anno. Vogliamo contribuire a recuperare e riqualificare un quartiere importante della città».
I lavori secondo il cronoprogramma della società dovrebbero durare un anno, salvo complicazioni dovute alla pandemia. Su via del Mare l’amministrazione del sindaco Mario Pupillo - che plaude all’iniziativa del privato nel recupero dell’area - ha investito quasi un milione di euro (gran parte fondi regionali), tra rifacimento sottoservizi, asfalto, luci e la contestata pista ciclabile con i suoi passi carrabili continui e su cui non ancora compaiono i cartelli di “zona 30”, per le auto e “zona 10” per le bici, limiti di velocità legati alla sicurezza. Sono quindi i privati ad investire su alcune aree di Lanciano: è di pochi mesi fa l’iniziativa di Spoltore e altri imprenditori, come Moreno Camponetti, di realizzare un polo sanitario di alta specializzazione sui terreni una volta destinati al nuovo ospedale a Villa Martelli, vicino il casello autostradale dell’A14.
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