Suriani e Prospero: «Asilo chiuso, basta privatizzazioni»

VASTO. Verrà dato in gestione l’asilo Stella Maris di Vasto marina, l’unica struttura comunale gestita finora da personale comunale. Dopo il pensionamento di molte maestre, mai sostituite con...
VASTO. Verrà dato in gestione l’asilo Stella Maris di Vasto marina, l’unica struttura comunale gestita finora da personale comunale. Dopo il pensionamento di molte maestre, mai sostituite con concorsi pubblici, come previsto dalla normativa, le uniche tre educatrici rimaste sono state trasferite negli uffici dell’ente, con la determina del 22 settembre scorso del dirigente del personale, Vincenzo Toma. «Si tratta di un provvedimento nebuloso», sostengono Vincenzo Suriani e Francesco Prospero, consiglieri comunali di Fdi, «l’atto dirigenziale cita una determina di gennaio 2020 con cui sembrerebbe aver già dato in appalto a una nota cooperativa la gestione dell’asilo anche se in realtà nessuna gara è stata effettuata. Il solito atto sbagliato e incomprensibile. Un provvedimento che anticipa e addirittura conclude la gara d’appalto e la nomina del vincitore (quando, ripetiamo, nessuna gara è stata effettuata) confermando la solita politica di abbandono di un bene pubblico finalizzato solo all’affidamento esterno del servizio. In un periodo in cui la scuola pubblica subisce i problemi derivanti dalla pandemia e il Comune affitta sedi distaccate da privati per garantire il distanziamento, si assiste alla chiusura di un asilo nido pubblico e a una ennesima privatizzazione in periodo elettorale, a scapito della comunità di Vasto marina e di quel poco di servizio educativo pubblico comunale che restava. Mentre il sindaco Francesco Menna e l’assessore Anna Bosco svendono un altro pezzo di scuola pubblica, noi ricordiamo le generazioni di bambini felici che sono passati nell’asilo di Vasto marina, e ringraziamo le encomiabili educatrici che hanno prestato servizio, a Stella Maris e negli altri asili comunali, nel corso degli anni». (a.b.)
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