Sussidi non dovuti: denunciata

23 Aprile 2021

Dati falsificati per avere il reddito di cittadinanza: 41enne nei guai

CASALBORDINO. Si allunga nel Vastese la lista dei furbetti del reddito di cittadinanza. Ieri a Casalbordino i carabinieri hanno denunciato una falsa beneficiaria. In una settimana sono già otto i falsi poveri smascherati dai militari in tutto il comprensorio.
Le indagini dei carabinieri della stazione di Casalbordino nei confronti dei percettori del reddito di cittadinanza hanno permesso di scoprire ieri una nuova falsa beneficiaria: D.R.R., 41enne. La donna, già nota alle cronache giudiziarie, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Vasto. Dal confronto dei dati contenuti nella domanda presentata da D.R.R. all’Inps per ottenere il beneficio, con i dati dell’anagrafe e del catasto comunali, sono venute fuori grosse incongruenze. I carabinieri hanno scoperto che D.R.R. per ottenere la rideterminazione dell’importo dell’assegno mensile del reddito di cittadinanza da poche decine di euro a circa 700 euro mensili, aveva dichiarato falsamente di occupare con le figlie un’abitazione di sua proprietà che di fatto è fatiscente e priva di allaccio delle utenze di luce, acqua e gas. «Non solo», annotano i carabinieri, «la donna ha omesso di comunicare che il convivente ha un lavoro stabile ed è per di più assegnatario di un alloggio di edilizia popolare sempre a Casalbordino».
Inevitabile per la 41enne la denuncia. I carabinieri di Casalbordino, oltre a segnalare la donna alla Procura di Vasto, hanno informato la direzione provinciale dell’Inps di Chieti per la revoca del beneficio. L'Inps in questi giorni ha revocato, con una procedura d'urgenza, il beneficio ad altri due indebiti percettori che solo pochi giorni fa erano stati segnalati sempre dalla stazione dei carabinieri di Casalbordino per l’indebita riscossione del reddito di cittadinanza. (p.c.)
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