«Sversamento, allarme inutile»

25 Ottobre 2020

Il presidente del porticciolo: in mare solo sedime del ripascimento

SAN SALVO. «È stato fatto solo dell’inutile allarmismo: quello che è stato sversato in mare non è materiale liquido oleoso, ma sedime prelevato dai fondali dell’avamporto per il ripascimento del litorale». È a dir poco contrariato Oreste Ciavatta, presidente della società che gestisce il porticciolo turistico Le Marinelle, dopo la segnalazione del Forum civico ecologista. Il sodalizio, dopo aver ricevuto un video con le immagini del copioso sversamento, ha chiesto l’immediato intervento delle autorità preposte al controllo «affinché si accerti di cosa si tratta e di eventuali responsabilità penali». Il Forum si è attivato temendo danni all’ambiente e sulla scorta di un dossier fotografico, ma le reazioni a San Salvo non si sono fatte attendere.
Il primo ad intervenire è stato l’assessore comunale all’ambiente, Tony Faga, il quale ha spiegato che l’intervento in corso, che sta interessando il porticciolo turistico, è inserito nel piano di programmazione delle opere di difesa costiera predisposte dalla Regione Abruzzo a seguito degli eventi meteomarini del novembre 2019. Interpellato dal Centro, Ciavatta chiarisce, dal canto suo, il ruolo avuto dalla società che gestisce il porticciolo turistico di via Andrea Doria: «Non è stata sversata alcuna sostanza oleosa, ma sabbia che, una volta prelevata dai fondali, appare di colore scuro perché ricca di materiale organico», spiega il presidente della società Le Marinelle, «siamo stati autorizzati a prelevare il sedime nella zona dell’avamporto dopo aver effettuato carotaggi e analisi che l’Arta ha classificato di livello A, cioè privi di residui di metalli pesanti. Non credo che ci si possa alzare la mattina, prelevare sabbia dai fondali e riversarla sul litorale senza avere le autorizzazioni necessarie. Il Forum ha fatto solo dell’allarmismo inutile», continua Ciavatta, «sarebbe stato sufficiente contattarci e avremmo dato tutte le informazioni necessarie, mostrando anche il rapporto dell’Arta. Stiamo valutando anche un’azione legale». (a.b.)