Sì ai fuochi ma senza pubblico: tutti in strada con la mascherina

Arriva il via libera allo spettacolo più atteso, ma solo per l’apertura e la chiusura degli appuntamenti Trevisan: «C’è il Covid, tante cose non sono possibili». Rimangono pochi biglietti per i concerti dei big
LANCIANO. Ci saranno i fuochi pirotecnici alle Feste di settembre, ma solo all’apertura e alla chiusura delle celebrazioni in onore della Madonna del Ponte, e senza pubblico. La decisione, che ripaga almeno in parte di una edizione delle Feste mutilata di molti eventi e tradizioni a causa del Covid, è arrivata ieri mattina a Palazzo di città dopo infinite interlocuzioni con le autorità di controllo delle manifestazioni di grande affluenza di pubblico. A seguito dell’ok dato dalla commissione Sicurezza, il Comitato Feste presieduto da Maurizio Trevisan è riuscito a organizzare due spettacoli di fuochi: ci sarà lo “sparo” di apertura, il 14 settembre alle 4, e quello di “chiusura”, il 16 settembre a mezzanotte e mezza. I fuochi pirotecnici saranno del tipo senza trincea, ma comunque esplosi in altezza, per l’incompatibilità con la presenza del palco per i concerti, molto imponente.
Tutta l’area del Parco sarà riservata alle Feste di Settembre per gli eventi in programma fino al 17 settembre e i fuochi del 14 e 16 settembre. Non sarà quindi possibile accedere liberamente prima di lunedì 20 settembre, giorno in cui il Parco nella zona est lato Sant’Antonio verrà definitivamente riaperto all’accesso libero, mentre nella parte ovest lato vecchia stazione Sangritana partiranno i lavori di messa in sicurezza per l’adeguamento e l’agibilità dello spazio agli spettacoli fino a 4.999 persone (ora limitati a 1000).
Si potrà assistere ai fuochi d’artificio esternamente al Parco Villa delle Rose, quindi lungo i Viali e strade limitrofe, ma stando attenti ad evitare assembramenti, così come previsto per la Fiera di Sant’Egidio. Come da ordinanza del sindaco, Mario Pupillo, sarà obbligatorio – come per tutti gli eventi in programma – indossare la mascherina, evitare assembramenti e mantenere le distanze di sicurezza. E se da un lato è mancata ieri la sfilata del Dono, sostituita dal concerto al Parco delle Rose, e non ci sarà la processione, dall’altro è assicurata la presenza della banda Fedele Fenaroli-Città di Lanciano che suonerà il 16 settembre (giorno di festività patronale) alle 20.30 in piazza Plebiscito.
«Dobbiamo ricordare che c’è il Covid», rimarca il presidente del comitato Feste, Trevisan, «e che molte cose purtroppo non sono possibili. Anche la paratura, così come accaduto lo scorso anno, è in tono minore perché si deve evitare che si affollino migliaia di persone in centro. Le luminarie sono state installate simbolicamente in piazza Plebiscito, in onore della Madonna del Ponte, e non altrove».
Intanto stanno andando a ruba i biglietti per tutti gli spettacoli in programma a partire da venerdì con Enrico Brignano fino al 17 settembre con il cantante Manu Chao. Restano pochissimi posti disponibili nei circuiti Ciaoticket e Ticketone, nonostante il prezzo non economico dei posti a sedere per Max Pezzali (14 settembre), Gaia e Aka7even (15) e Niccolò Fabi (16).
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