Sì al palazzetto con i voti della maggioranza

17 Aprile 2020

Guardiagrele. Seduta on line del consiglio comunale. Caramanico: oneroso il mutuo da 2,5 milioni

GUARDIAGRELE. Il primo consiglio comunale via internet? Gioie e dolori. Se da un lato ha infatti visto più uniti che mai tutti i consiglieri di fronte all’emergenza Covid-19, dall’altro, ha fortemente spaccato la maggioranza e l’opposizione su alcune scelte politiche, prime tra queste l’approvazione di una variante di bilancio per un mutuo da 2 milioni e mezzo di euro per la realizzazione del palazzetto dello sport.
«Quella struttura», osserva il consigliere Franco Caramanico, capogruppo della lista “Insieme si può”, «è naturalmente molto importante per la cittadina, ma non si può certamente arrivare alla sua realizzazione attraverso il progetto e le condizioni imposte dall’amministrazione comunale, per noi assolutamente incondivisibili». Il consigliere di “Insieme si può”, che da tempo contesta l’esosità della spesa di 2,5 milioni di euro, evidenziando che questa somma rischia di mettere in discussione i bilanci comunali per i prossimi 15 anni, torna cosi a sottolineare i motivi della sua contrarietà al provvedimento.
«Innanzitutto», afferma Caramanico, «va precisato che con l’emergenza sanitaria, le casse comunali dovranno affrontare un periodo molto difficile, basti pensare che solo per far fronte all’attuale situazione l’amministrazione comunale è già stata già costretta a prelevare 10.000 euro dal fondo di riserva. Va inoltre ricordato che per finanziare le rate del mutuo del palazzetto, a partire dal 2021, saranno tagliati oltre 164.000 euro di spese correnti, di cui 130.000 destinati al sociale e 25.000 al turismo. Quindi», osserva il consigliere Caramanico, «soprattutto con questa fase delicata che stiamo attraversando, resta incomprensibile capire il motivo che sta dietro la scelta operata dall’amministrazione comunale».
Il consigliere evidenzia quindi che sarebbe stato molto meglio lasciare ai cittadini la possibilità di scegliere. «Per esempio», precisa Caramanico, «avrebbero potuto esprimere un loro parere sul tema, attraverso lo strumento del voto nelle prossime elezioni comunali».
Caramanico, ricorda infine che da tempo aveva suggerito agli amministratori comunali la possibilità di accedere a finanziamenti a fondo perduto fino al 75% dell'intero importo che avrebbero procurato alle casse comunali un risparmio di 1.800.000 euro. «Purtroppo», conclude Caramanico, nonostante i nostri tentativi di bloccare il provvedimento, la maggioranza non ha voluto sentire ragioni e lo ha approvato con le peggiori condizioni».
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