«Sì all’educazione civica contro vandali e incivili»

Atessa. Il Comune aderisce alla raccolta firme per l’insegnamento nelle scuole Borrelli: «Prima i teppisti alla Villa, ora i piromani alla ciclabile. Serve rispetto»
ATESSA. «Ci lamentiamo continuamente dello scarso senso civico di alcuni cittadini, di atti di vandalismo compiuti da giovanissimi, di una diffusa maleducazione. Ieri mattina ho firmato, insieme all’assessore alla cultura Giulia Orsini, la proposta di legge per introdurre, nelle scuole, un’ora settimanale di educazione alla cittadinanza, lanciata dal sindaco di Firenze Dario Nardella». Così il sindaco Giulio Borrelli annuncia l’adesione di Atessa, uno dei primi comuni abruzzesi insieme a Chieti e Fossacesia, alla raccolta firme per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare, attiva dal 20 luglio e promossa dall’Anci, per introdurre l’ora di educazione alla cittadinanza come materia curricolare (cioè con voto), nelle scuole di ogni ordine e grado.
Non era proprio l’ora di educazione alla cittadinanza, ma il sindaco Borrelli lo scorso maggio si era già prodigato affinché nelle scuole di Atessa fosse intrapresa un’iniziativa simile. E questo dopo che alcuni studenti, nella notte tra il 30 aprile e 1° maggio scorsi, avevano messo a soqquadro la villa comunale. E non è stato un episodio isolato. I giovani della villa sono stati identificati dalle telecamere di videosorveglianza e denunciati all’autorità competente. In questi ultimi giorni due episodi hanno fatto salire nuovamente l’asticella dell’allarme: in due momenti diversi sono stati appiccati roghi lungo la pista ciclabile e uno ha lambito anche una abitazione. Le indagini di forestali e carabinieri vanno avanti. «Chi avesse notizie utili a rintracciare i responsabili, vada da carabinieri o venga in Comune», dice Borrelli che, ritornando sulla raccolta firme sostiene: «Insegnare sui banchi di scuola a rispettare gli altri e la propria città è sempre più necessario. Riteniamo condivisibile l’obiettivo della proposta che è quello di “formare” i giovani cittadini al senso di responsabilità e al rispetto reciproco, promuovere lo sviluppo civico e il valore della memoria, attraverso lo studio della costituzione, dei diritti umani e degli elementi di educazione alla legalità, ambiente e alimentare. L’introduzione nelle scuole dell’ora di educazione alla cittadinanza favorirà la crescita di cittadini più consapevoli dei propri diritti che dei propri doveri, accrescerà il rispetto per le istituzioni, il bene comune e le regole di convivenza».
La proposta di legge può essere firmata nell’ufficio anagrafe (piano terra del municipio) dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17,30.
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