Tabaccheria rapinata ad Atessa: in due in fuga con soldi e sigarette

18 Gennaio 2022

Il raid da Suriani, a Monte Marcone, intorno alle 19.30. La proprietaria minacciata con un coltello Ieri l’interrogatorio del gip Canosa dei due arrestati per il tentato colpo alla panetteria di Fossacesia

LANCIANO. Nuova rapina a mano armata ai danni di una tabaccheria. Risalgono appena a venerdì scorso gli arresti dei presunti rapinatori di bar e ricevitorie e ieri sera, all’ora di chiusura, un altro colpo è stato messo a segno. Questa volta in località Monte Marcone, ad Atessa, dove un uomo armato di coltello ha fatto irruzione in una tabaccheria.
ENNESIMO COLPONel mirino del bandito è finita la tabaccheria Suriani, in via Monte San Silvestro. Intorno alle 19,30 l’uomo è entrato nel locale brandendo un coltello e ha intimato alla proprietaria di consegnargli i soldi in cassa. La donna, spaventata, ha assecondato la richiesta. Il bottino ammonta a circa 800 euro in contanti e tabacchi dal valore ancora da quantificare. Il rapinatore è fuggito con la refurtiva, raggiungendo a piedi il complice che lo aspettava probabilmente nelle vicinanze. I due si sono poi allontanati in auto. Si tratta al momento di soggetti non collegati con gli altri colpi. Sul posto i carabinieri di Atessa, agli ordini del capitano Alfonso Venturi.
DUE IN CARCERESi allunga la scia di rapine che da più di un mese sta terrorizzando gli esercizi commerciali del Frentano e del Sangro. L’ultimo, a un panificio di Fossacesia, si è rivelato decisivo per assicurare alla giustizia due dei presunti autori dei colpi. Maurizio Rapino, 55 anni, e Giannicola Bada, 39, entrambi di Lanciano, sono stati inseguiti e arrestati dai carabinieri di Atessa, poco dopo la tentata rapina al Forno Susi. I due, detenuti nel carcere di Pesaro, ierisono comparsi, in collegamento da remoto, davanti al gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa. Nell’udienza di convalida degli arresti, sia Bada, assistito dall’avvocato Emanuela De Amicis, sia Rapino, difeso dall’avvocato Giuseppina Di Bucchianico, hanno reso dichiarazioni spontanee. I due avrebbero ammesso le proprie responsabilità in merito alla tentata rapina al panificio Susi, reato che al momento viene loro contestato.
RAPINE A BAR E PANINOTECAI carabinieri del Nucleo operativo di Atessa, diretto dal tenente Federico Ciancio, hanno raccolto elementi utili a contestare ai due arrestati, già noti alle forze dell’ordine, anche le rapine del 6 gennaio, al bar-tabacchi Sorrentino, a Santa Maria Imbaro, e alla paninoteca “Ai Viali” in contrada Sacchetti, ad Atessa. È da quest’ultimo colpo, nel pomeriggio dell’Epifania, che i militari di Atessa sono risaliti al primo rapinatore. Rapino è risultato, infatti, l’intestatario della Fiat Punto color carta da zucchero utilizzata per il colpo. Malgrado le telecamere di videosorveglianza non siano riuscite a inquadrare la targa, alcuni particolari hanno messo i carabinieri sulle giuste tracce: un fanale non funzionante, un'ammaccatura alla carrozzeria e il raro colore del veicolo, hanno portato all’auto in uso al 55enne. Indagini e pedinamenti lo hanno poi collegato al presunto complice, Giannicola Bada, originario di Paglieta.
GLI ALTRI COLPIAnche i carabinieri di Lanciano stringono il cerchio sugli autori della rapina alla tabaccheria di Villa Andreoli (3 gennaio) e delle tentate rapine al bar Micolucci e a una donna in strada dell’11 gennaio in zona Cappuccini. Colpi maturati nello stesso ambito criminale locale, in cui l’anello di collegamento sarebbe Bada. La polizia indaga, invece, sulle rapine al Bia Bar di Marcianese e all’alimentari di via Filzi. Nelle perquisizioni i carabinieri di Atessa hanno sequestrato agli arrestati indumenti, guanti, telefoni, coltello e una pistola che riproduce un’arma modello Glock, da comparare con quelli degli autori degli altri colpi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA