Tabula Fati promuove i talenti abruzzesi

Tanti i libri della casa editrice diretta da Marco Solfanelli, successi che valicano i confini regionali
CHIETI. Una presentazione dopo l'altra in calendario, venerdì scorso alla Camera di Commercio di Chieti per il libro di Rita Pezzella "Ve lo racconto io l'Abruzzo, domani a Lanciano, nella libreria D'Ovidio per presentare l'ultima opera di Vito Moretti, "Le ombre adorne": se si dovesse valutare la situazione dell'editoria dall'attività di Marco Solfanelli, con la sua Tabula Fati e le Edizioni Solfanelli, verrebbe fuori un quadro certamente positivo per questo settore della vita pubblica. Come editore Marco è, come si dice, un figlio d'arte, anzi per meglio raccontarlo, è colui che ha raccolto dal padre Marino, indimenticabile protagonista del giornalismo teatino, il testimone e l'ha portato fino a traguardi di assoluta importanza, visto che la sua casa editrice ha guadagnato spazi e consensi a livello nazionale, con libri che spaziano dalla storia alla poesia, dal romanzo al saggio, dal folclore e tradizione allo sport.
Marco Solfanelli pur avendo solide convinzioni personali e posizioni mai equivocabili dinanzi ai grandi temi della società contemporanea, ha avuto il merito di tenere aperte le porte della sua casa editrice a chiunque avesse talento, dando il dovuto spazio alla discussione e al confronto, promuovendo una serie di iniziative fatte di incontri e di occasioni di dibattito.
Va ricordato anche che iI padre, Marino, è stato non solo il giornalista che ha dato una scossa alla stampa locale, negli anni in cui erano presenti in Abruzzo solo giornali romani con pagine locali, proponendo un modo più incisivo e aderente alla realtà dei fatti si scrivere le notizie, ma in campo editoriale è stato il primo a dare al fantasy la dignità che merita nel nome di John Ronald Tolkien a cui intitolò un premio che si svolse a Chieti con notevole successo, guadagnando consensi anche da fuori confini nazionali. Marco ha seguito il solco tracciato ampliandolo, in modo da accogliere tutti i lavori che meritano di essere pubblicati. Non si contano i riconoscimenti avuti, come è impossibile dare conto di tutte le iniziative che continua a proporre in tutta Italia: i suoi libri li trovi ormai ovunque,, a Milano, come a Palermo, in una instancabile opera di promozione, come è giusto che faccia chi ama libri e cultura.
Gino Di Tizio

