Tagli ai servizi sociali per 229mila euro Ecco in quali settori

27 Maggio 2018

Affidato a Russo (Udc) lo studio sulle riduzioni dei costi Il consigliere: intoccabili le spese per disabili e anziani

CHIETI. Il taglio ai servizi sociali sarà di 229mila euro. «E sarà meno di quanto stabilito all’inizio». Parola del consigliere comunale dell’Udc Marco Russo, al quale il sindaco Umberto Di Primio ha affidato il compito di studiare quali tagli effettuare. Russo lo ha fatto seguendo un principio: «Non si toccano i servizi alla persona. Soprattutto quelli che riguardano i disabili e gli anziani. Nessun taglio all’assistenza domiciliare, dunque, si possono ridurre invece i fondi per i vari progetti sociali, che vanno anche riorganizzati». La linea di Russo è stata condivisa anche dalla maggioranza, nonostante i vari malumori. Domani pomeriggio, quando alle 15 si riunirà il consiglio comunale, si vedrà quanto pesano effettivamente i mal di pancia interni alla maggioranza.
La spesa per il piano sociale distrettuale (Chieti-Casacanditella) è di quasi 4 milioni di euro (3.982.225 euro). Questa cifra, secondo Russo, subirà un ridimensionamento di circa il 5%. La spesa sociale impegnata è di poco più di 2 milioni e mezzo di euro (2.586.691) e in questo caso la riduzione è di circa l’8%.
Se i servizi alla persona non verranno ridimensionati, a subire un taglio più consistente saranno invece i vari progetti sociali. Come il Centro famiglia, l’Informagiovani e anche le due ludoteche di via Amiterno e di Madonna del Freddo, nonostante le 83 firme di genitori che chiedono di non tagliare i fondi ad esse destinate. In particolare, per le ludoteche è previsto un taglio di fondi del 40%. «Il servizio va comunque riorganizzato», spiega Russo. Ci saranno riduzioni anche per le attività interne del Comune e di Chieti Solidale. Nel senso che, spiega il consigliere, «chiederemo uno sforzo ai dipendenti che si occupano del settore per ottimizzare i costi del servizio che viene offerto, riducendo quelli di gestione».
Lo studio presentato da Russo è stato condiviso con le associazioni e anche con i consiglieri di maggioranza. Molti dei quali hanno già espresso numerose critiche nei confronti dei taglia. Tra gli altri c’è proprio il capogruppo consiliare del partito di Russo, l’Udc, Mario De Lio che si è dimesso in polemicha dalla presidenza della commissione bilancio. (a.i.)
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