Tagli all’assistenza per anziani, difficoltà tra le famiglie

GUARDIAGRELE . Crea disagi la riduzione di ore per l’assistenza scolastica e quella domiciliare per anziani. A denunciarlo è il gruppo consiliare di minoranza Guardiagrele il bene in comune che, in...
GUARDIAGRELE . Crea disagi la riduzione di ore per l’assistenza scolastica e quella domiciliare per anziani. A denunciarlo è il gruppo consiliare di minoranza Guardiagrele il bene in comune che, in queste ultime settimane, ha raccolto numerose segnalazioni da parte di famiglie che si sono viste all’improvviso ridurre le ore di assistenza. «Noi», osservano i consiglieri del gruppo di centrosinistra, «non ci stiamo ad accettare questo taglio e, soprattutto, ci sembra una presa in giro la definizione che il vicesindaco e assessore alle politiche sociali ne ha dato quando parla di riorganizzazione».
Per Guardiagrele il bene in comune si tratta di una scelta dettata da una esclusiva responsabilità: quella di non avere stanziato fondi a sufficienza e di celare il tutto dietro il dissesto finanziario che la giunta comunale ha voluto. «Ci siamo sentiti dire», continua il gruppo, «che la scelta è caduta su un potenziamento di orario del centro diurno ma, sebbene tale scelta sia certamente buona, è però chiaro un fatto: il saldo della spesa è sicuramente positivo. Aumentare le ore del centro diurno», osserva il gruppo, «costa infatti molto meno del mantenimento di tutte le ore di assistenza scolastica e domiciliare. Quindi questa riorganizzazione altro non è che la conseguenza di una decisione che finisce con il penalizzare le persone più fragili».
Infine Guardiagrele il bene in comune precisa che per mezzo della sua capogruppo Marilena Primavera ha fatto istanza al Comune per avere tutti i dati della vicenda, ma a distanza di quasi due settimane non ha ancora ricevuto alcuna risposta. «Politicamente», sottolinea il gruppo, «si tratta di una situazione che noi denunciamo con assoluta fermezza.
Giovanni Iannamico
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