«Tagli ripetuti alla nostra sanità, ora basta»

12 Luglio 2024

Prospero (consigliere regionale FdI): sto con i sindaci e il manager Asl non faccia più lo spocchioso

VASTO. La soppressione della medicina turistica a Vasto e la decisione del manager Asl Thomas Schael di assegnare ambulanze solo a San Vito, Fossacesia e San Salvo, continua a sollevare polemiche e critiche. Il sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso, nel ricordare che il comune ha 7,5 km di costa e accoglie turisti da tutto il Sangro, così come ha fatto il collega di Casalbordino, Filippo Marinucci, si ritiene sollevato da qualsiasi responsabilità per incidenti o ritardi nel soccorsi. Anche il consigliere regionale Francesco Prospero (FdI) si schiera dalla parte dell'utenza. «Non posso che condividere le preoccupazioni dei sindaci del territorio», scrive Prospero in una nota, «ed esprimere la mia profonda preoccupazione per la riduzione dell’offerta assistenziale verso cui ci stiamo tristemente dirigendo. Queste decisioni, per quanto motivate, non trovano la mia condivisione. Ritengo che le soluzioni adottate dal direttore generale della Asl, che prevedono le chiusure delle guardie mediche turistiche e l’accorpamento temporaneo di alcuni reparti dell’ospedale San Pio, siano inefficaci e irragionevoli. Il nostro pronto soccorso è già saturo e ingolfato», rimarca Prospero, «mettendo a dura prova tanto il personale quanto i pazienti. L’ospedale di Vasto, poi, in alcuni dei reparti accorpati ha una cronica carenza di posti letto che viene così ulteriormente aggravata per l’estate. In un periodo in cui le presenze turistiche stanno tornando a riempire la nostra costa, la domanda di servizi sanitari non può che aumentare. Rispondere con il taglio di un servizio essenziale o con il sacrificio dei reparti ospedalieri è una scelta incomprensibile, dalla quale mi trovo costretto a dissentire. La chiusura della guardia medica turistica di Vasto, dopo 40 anni dalla sua istituzione, e la soppressione delle ambulanze turistiche a Torino di Sangro e Casalbordino non sono condivisibili. Questi servizi sono stati fondamentali per garantire l’assistenza sanitaria ai turisti e ai residenti in estate. Spero Schael affronti con la serietà e la responsabilità che ci si aspetta, accompagnato da un atteggiamento diverso da quello “spocchioso” tenuto in commissione sanità durante la sua audizione». (p.c.)