Taglieri (M5S): ancora poche ambulanze nel Frentano

3 Febbraio 2021

LANCIANO . «Tra ospedale depotenziato e ambulanze a mezzo servizio, a farne le spese per i disservizi sono gli utenti. La Regione deve intervenire». È il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S)...

LANCIANO . «Tra ospedale depotenziato e ambulanze a mezzo servizio, a farne le spese per i disservizi sono gli utenti. La Regione deve intervenire». È il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S) a porre l’attenzione sul sistema dell’emergenza-urgenza dopo la morte, lunedì pomeriggio, di un’anziana per un malore davanti all’ospedale con l’ambulanza che è dovuta arrivare da Casoli (ad intervenire subito è stata un medico del pronto soccorso) perché quelle di Lanciano erano fuori. «La situazione di Lanciano è già critica perché ha una sola ambulanza operativa 24 ore al giorno e un’altra è a mezzo servizio, per 12 ore; costringerle poi a fare il tour d’Abruzzo con i pazienti in urgenza è inaccettabile», attacca Taglieri. «Per il depotenziamento e lo svuotamento del Renzetti queste ambulanze sono costrette a trasportare i pazienti verso gli ospedali di Chieti, Vasto e Pescara, lasciando il territorio scoperto per ore e costringendo chi ha necessità di un intervento di emergenza, ad attendere i mezzi che arrivano da Casoli o da altre località, causando notevoli ritardi».
Eppure c’è una delibera che rendeva operativa h24 la seconda ambulanza 118 in città: dimenticata. «Il pressapochismo del centrodestra», incalza Taglieri, «si traduce in disservizi che i cittadini devono pagare a volte anche a caro prezzo. Non si può far morire un ospedale e renderlo inutilizzabile per i casi più urgenti. Non si può accettare che la Asl pensi ad abbassare i costi del 118 mentre ci sono enormi sprechi altrove. Bisogna mettere fine a questa spirale di disservizi: la Regione intervenga immediatamente per tutelare la salute dei cittadini». (t.d.r.)
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