Taglieri: nuova Tac, vogliamo certezze
«La Tac arriverà nel 2021: è l’ennesima promessa dell’assessore alla salute Nicoletta Verì, che però non ci basta. Deve arrivare in tempi certi e celeri perché il Renzetti non è un ospedale che...
«La Tac arriverà nel 2021: è l’ennesima promessa dell’assessore alla salute Nicoletta Verì, che però non ci basta. Deve arrivare in tempi certi e celeri perché il Renzetti non è un ospedale che lasceremo morire e perché chi ci va ha il diritto di essere curato come tutti gli altri cittadini abruzzesi. Invece a Lanciano c’è una Tac del 2007 con tecnologia a 16 strati mentre l’ospedale di Chieti e Vasto ne hanno due di nuova generazione». È il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S) ad aver portato il “caso della Tac”, acquistata lo scorso anno per l’ospedale Renzetti perché definita dalla stessa Asl «necessaria, urgente e improcrastinabile» e dirottata poi a Vasto, in consiglio regionale con una interpellanza. «È chiaro che il bisogno della nuova strumentazione è impellente ed è stato messo nero su bianco anche dall'ingegneria clinica aziendale che sottolinea questa grave mancanza», dice Taglieri, «ma ancora oggi nessuno è stato in grado di dirmi quando arriverà. Forse per ora dobbiamo accontentarci del fatto che è previsto tra le priorità del 2021 acquistarne una senza sapere dove e come sarà consegnata? Qui devono arrivare risposte e tempi certi perché a Lanciano c’è la necessità di questa apparecchiatura. E va presa subito e non alla fine dei lavori di adeguamento della stanza che deve accoglierla perché altrimenti accadrà come ad Ortona e Vasto: si fanno i lavori, si acquista poi il macchinario, non ci va, si devono rifare i lavori: sarebbe assurdo». (t.d.r.)

