«Taglio alberi, c’è il regolamento»

20 Marzo 2018

L’ex assessore: la capitozzatura è una pratica vietata da tre anni

LANCIANO. «Il ricorso alla capitozzatura è vietato dal regolamento del verde pubblico comunale che è in vigore dal 2015». Antonio Di Naccio, consigliere comunale del gruppo “Libertà in Azione” ed ex assessore, interviene sul problema delle potature indiscriminate degli alberi, contro le quali si era schierata l’associazione Nuovo Senso Civico portando il Comune a modificare il tipo di interventi. «Nsc ha fatto bene a suonare la sveglia al Comune», afferma Di Naccio, «peccato che l’assessore Giacinto Verna si sia dimenticato che il 20 febbraio 2015, con la delibera numero 4 del consiglio comunale, fu approvato nella nostra città il regolamento del verde pubblico e privato. Regolamento fatto redigere e approvare proprio dal sottoscritto. È tuttora vigente e all’epoca le associazioni ambientaliste lo salutarono con favore, proprio perché riconosceva il verde urbano come elemento centrale per il benessere e la qualità della vita dei cittadini». Tra gli aspetti regolati, oltre a individuare un professionista esperto che supervisioni i lavori di potatura, c’è quello fondamentale, contenuto nell’articolo 12, dove si vieta il ricorso alla capitozzatura nelle potature degli alberi pubblici e privati. «Pertanto l’assessore Verna», conclude Di Naccio, «non aveva alcuna necessità di accogliere appelli o modificare nulla. Bastava far rispettare quanto previsto nel regolamento comunale del verde pubblico e privato. Consigliamo vivamente all’assessore di studiare prima di parlare. Oltre a risparmiarsi brutte figure, avrebbe evitato ulteriori danni alla città».