Tamponi, drive-in al Tricalle: per aprire servono altri lavori

Slitta alla prossima settimana il via libera definitivo alla prima postazione per fare i test Il sindaco attiva il Centro operativo comunale per assistere i cittadini sul fronte Covid
CHIETI. Servono nuovi lavori prima di aprire il drive-in al Palatricalle. Ma non sono previsti tempi lunghi: salvo colpi di scena, la postazione per fare i tamponi ai cittadini sarà attivata la prossima settimana. È quanto emerso durante il sopralluogo di ieri mattina al quale hanno partecipato i tecnici del Comune, proprietario dell’impianto sportivo, la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni e la Asl Lanciano Vasto Chieti con Rocco Mangifesta, direttore del Servizio prevenzione e protezione.
«L’amministrazione comunale risponderà alle ulteriori richieste della Asl per arrivare al più presto all’apertura del drive-in», dice il sindaco Diego Ferrara. «Assicureremo, com’è stato fino ad oggi, la massima collaborazione possibile. Abbiamo chiesto alla Asl tempi rapidi per la definizione di tutte le procedure che porteranno alla fruibilità del punto prelievo dei tamponi. Gli spazi saranno divisi dalla parte fruibile della struttura sportiva, in modo da separare nettamente i percorsi e non generare alcun tipo di intralcio alla circolazione. A tale proposito le file saranno a scorrimento: con la polizia municipale stiamo predisponendo la segnaletica e la delimitazione del percorso che porterà fino agli operatori sanitari impegnati nei prelievi, in modo da ridurre anche i tempi di attesa. Per quanto riguarda invece gli spazi interni, verranno materialmente separati dal palazzetto».
I bagni a disposizione degli operatori sanitari saranno diversi rispetto a quelli riservati all’utenza. Dovranno essere installati anche un gazebo e la rete telefonica wi-fi per consentire l’utilizzo del sistema Sm@rt test per la gestione dei dati da parte degli operatori sanitari. Prima del via libera definitivo, ci sarà un ultimo sopralluogo al quale parteciperà anche il 118.
«Abbiamo acceso questa macchina amministrativa», prosegue Ferrara, «perché possa dare supporto ai servizi territoriali, al sistema di prevenzione e tracciamento, alle persone che si trovano a vivere in contatto diretto con il virus e con i suoi effetti. Contiamo che a giorni si possa passare dalla preparazione all’utilizzo di questo spazio, in modo da non costringere le persone che già vivono una situazione complessa a spostarsi altrove».
Nel frattempo, il sindaco ha attivato anche il Centro operativo comunale, che avrà sede nei locali del quartiere San Martino dell’associazione di protezione civile Valtrigno. Lo scopo è quello di dare la massima assistenza ai cittadini sul fronte Covid. I volontari, che fanno riferimento a dodici associazioni, porteranno spesa e medicinali a casa delle persone in quarantena e di quelle in difficoltà.
Per attivare l’assistenza bisogna telefonare al numero 0871-307127.
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