Tamponi, maxi code: il traffico va in tilt

Gravi disagi alla viabilità davanti all’ospedale Bernabeo. Il Comune propone alla Asl un’altra area dove eseguire gli esami
ORTONA. Caos tamponi all’ospedale di Ortona. Traffico in tilt lungo la strada che porta all’ingresso del Bernabeo, preso d’assalto dall’utenza in fila per sottoporsi ai controlli nella postazione drive in. Nonostante la riorganizzazione del servizio avvenuta qualche settimana fa dopo le prime problematiche che si erano verificate al presidio di Santa Liberata, ieri la situazione è tornata ad essere molto critica. Già dal primo mattino la circolazione è andata in difficoltà a causa della fila che si è generata nell’attesa di sottoporsi al test: code anche di diverse centinaia di metri hanno interessato un punto già di per sé nevralgico perché in prossimità di diverse scuole e attività commerciali, nonché essendo alle porte del centro urbano. I vigili urbani hanno cercato di regolare il traffico intenso che ha inevitabilmente creato dei disagi. Mentre alla postazione per i tamponi gli operatori del 118 e la pubblica assistenza – protezione civile.
Il caos si è generato il giorno successivo all’annuncio dello stop ai tamponi Covid nel piazzale del 118 dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, dove è stato predisposto che la postazione 118 continuerà a fare tamponi solo per le emergenze e per le scuole già programmate. I normali casi vengono indirizzati ai tre drive in della provincia, ossia Atessa, Gissi e la stessa Ortona. Qui il servizio è attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 16. «Le scene viste a Ortona hanno dell’incredibile», sottolineava il direttore generale della Asl, Thomas Schael, commentando l’accaduto nelle scorse settimane ed annunciando una nuova organizzazione del servizio.
Ma dopo i nuovi problemi che si sono verificati l’amministrazione comunale ha proposto alla Asl lo spostamento del drive in altrove. L’idea è quella di utilizzare una zona più ampia dove non si creerebbero nemmeno difficoltà alla viabilità ordinaria. Tra l’altro allo stato attuale si generano difficoltà per gli operatori anche quando piove, perché non c’è una postazione coperta dove poter eseguire il tampone.
Sul fronte dei contagi, invece, i numeri ad Ortona continuano a crescere. Al momento si registrano venti persone positive e undici guarite dall’inizio della nuova fase epidemica. Pertanto dallo scorso 22 agosto sono trentuno i casi accertati in città. Attualmente, inoltre, sono in quarantena ventisette persone. Volendo fare un bilancio complessivo dall’inizio della pandemia, ad Ortona sono stati 109 i casi di contagio con diciassette decessi.

