Tanti giovani per l’addio a Francesco

La salma del 18enne morto nell’incidente di moto tumulata ieri a Vasto. L’ultimo saluto degli amici dell’estate
VASTO. È tornata a Vasto e riposa nella cappella di famiglia la salma di Francesco Di Santo, 18 anni, lo studente morto lunedì pomeriggio a Roma a causa delle gravi ferite riportate in un drammatico incidente avvenuto all’uscita da scuola. Francesco, nato e vissuto a Vasto, abitava a Roma da quasi due anni con il padre Luigi, colonnello dei carabinieri, e mamma Angela Di Cicco. Tutto il quartiere della Cecchignola, testimone del tragico schianto, è in lutto. Ieri mattina tantissimi studenti hanno partecipato straziati dal dolore alla cerimonia funebre. Un addio davanti a molte autorità militari. Le parole del celebrante non sono riuscite a lenire il dolore della famiglia.
Poi, nel pomeriggio, un ultimo saluto a Vasto. È stata una cerimonia intima e riservata. I genitori provati e sfiniti dal lutto hanno chiesto il riserbo. Nessun palloncino né striscione, ma un fiume di lacrime. Anche a Vasto sono stati tanti i ragazzi che hanno pianto e piangono la morte del loro amico. Ogni estate Francesco tornava a Vasto. Quest’anno sarebbe arrivato qualche settimana dopo dovendo sostenere gli esami di maturità. Gli amici vastesi avrebbero festeggiato con lui il diploma. Tanti i progetti andati in fumo di colpo. Tanti i sogni sfumati.
Grande il cordoglio anche dei parenti e degli amici dei genitori. Molti i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri che da tutto l’Abruzzo si sono stretti attorno al colonnello Luigi Di Santo così pure gli avvocati del foro istoniense che hanno espresso la loro vicinanza in un momento così triste allo zio del ragazzo, l’avvocato Giovanni Di Santo.
Il tragico incidente è avvenuto lunedì scorso. Il giovane, in sella alla sua moto da cross Husqvarna, era appena uscito da scuola. Superato via della Cecchignola, in via Giovanni Kobler, mentre svoltava per via Margaret Mead, è finito contro un palo Acea. Una tragica caduta dalle gravissime conseguenze. Trasportato dal 118 in codice rosso all’ospedale Sant'Eugenio e ricoverato in prognosi riservata, i medici hanno fatto il possibile ma non c’è stato nulla da fare. Il 18enne è morto nella notte. Sull’incidente indagano gli agenti della polizia locale di Roma del IX Gruppo Eur. Conoscere le cause dell’incidente forse darà ai genitori una risposta ai tanti perché seguiti allo schianto, anche se niente e nessuno potrà riportare in vita il loro adorato ragazzo.
«La perdita di un figlio è un evento dolorosissimo», ha detto lo zio del ragazzo ringraziando quanti sono stati vicini alla famiglia Di Santo in un momento così triste.
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