Targa in piazza per ricordare il sacrificio di Zanella

VASTO. «Commemorare pubblicamente e consegnare al patrimonio valoriale della comunità un luminoso esempio di uomo dedito al proprio dovere, che ha servito il bene comune fino al sacrificio della sua...
VASTO. «Commemorare pubblicamente e consegnare al patrimonio valoriale della comunità un luminoso esempio di uomo dedito al proprio dovere, che ha servito il bene comune fino al sacrificio della sua stessa vita». Il sindaco Francesco Menna ha motivato così, ieri mattina, la decisione di apporre una targa in memoria del vice sovrintendente Maurizio Zanella davanti al municipio, investito quattro anni fa mentre era in servizio.
Alla cerimonia hanno preso parte il prefetto di Chieti, Antonio Corona, i dirigenti della polizia e delle altre forze dell’ordine. Dopo la deposizione di una corona al monumento ai caduti di piazza Caprioli le autorità, la moglie di Zanella, Anna Marrocco e le figlie Valeria e Miriana hanno partecipato alla messa di suffragio. Al termine il corteo di autorità ha raggiunto piazza Barbacani. L’orchestra giovanile della scuola media Salvo D’Acquisto di San Salvo ha accompagnato la cerimonia con un intervento musicale.
Zanella venne ucciso il 30 agosto 2012 da un’auto mentre con un collega stava cercando di proteggere gli automobilisti in transito sull’A14 da un incendio. «Il nostro è un lavoro rischioso ed è prassi delle forze dell’ordine intitolare anche i singoli uffici ai colleghi che non ci sono più. È un modo per tramandare la memoria di chi si è sacrificato sul lavoro. Così vogliamo far continuare a vivere Maurizio, persona valida ed indimenticabile», ha dichiarato il comandante della polizia stradale provinciale, Francesco Cipriano. Per l’occasionesono stati esposti in piazza auto e mezzi della polizia. Ad attirare i vastesi sono state in particolare una Lamborghini ed una Fiat 500. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

