Tari all’Agenzia delle entrate, depositato l’emendamento

25 Maggio 2024

CHIETI. Secondo il polo civico la tassa sui rifiuti (Tari) va riscossa subito, non si può attendere un eventuale esercizio provvisorio che rimetta in corsa Teateservizi, partecipata comunale...

CHIETI. Secondo il polo civico la tassa sui rifiuti (Tari) va riscossa subito, non si può attendere un eventuale esercizio provvisorio che rimetta in corsa Teateservizi, partecipata comunale dichiarata fallita a febbraio scorso, e per questo motivo occorre affidare subito la riscossione almeno della Tari all’Agenzia delle entrate. A chiederlo formalmente con un emendamento al Documento unico di programmazione) sono le due liste che compongono il polo civico del vicesindaco Paolo De Cesare, vale a dire la lista “Chi ama Chieti” capeggiata da Silvia Di Pasquale, e quella di “Chieti c’è” guidata da Vincenzo Ginefra. L’emendamento chiede di aggiungere che «per la riscossione della Tari 2024, nelle more della predisposizione della relativa gara a evidenza pubblica, si procederà con l’affidamento all’Agenzia delle entrate-riscossione (Ader)». E dunque il polo civico non ci sta a continuare ad attendere che il curatore fallimentare di Teateservizi, l’avvocato Guglielmo Flacco, chieda al giudice di rimettere al lavoro la società fallita attraverso l’esercizio provvisorio. Flacco aveva intenzione di chiedere l’esercizio provvisorio, ma si è bloccato quando ha visto che il contratto per la gestione delle riscossioni è finito al centro di un ricorso al Tar avviato dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato. (a.i.)
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