Tari, in arrivo gli sconti per i negozianti

14 Giugno 2021

Oggi il consiglio sul differimento delle scadenze: prime due rate il 30 giugno e 31 luglio, poi attesa per i fondi dello Stato

CHIETI. Sconti sulla Tari in arrivo per i commercianti di Chieti costretti a chiudere le attività a causa delle restrizioni dell’emergenza Covid. Oggi alle 15, il consiglio comunale convocato via internet è chiamato a votare il differimento delle scadenze per la tassa sui rifiuti. La bozza di delibera che va in discussione ruota però intorno a un’incognita: l’amministrazione Ferrara, così dice il documento, è «in attesa di meglio conoscere l’entità dell’assegnazione dei fondi per agevolazioni da riconoscere e da considerare in sede di elaborazione del piano finanziario Tari anno 2021 da deliberare entro il 30 giugno prossimo». Ma, secondo l’assessorato al commercio guidato da Manuel Pantalone, gli sgravi sono certi.
LE RATE Questo prevede la delibera odierna: i commercianti penalizzati dall’emergenza Covid – sia quelli costretti alle chiusure che gli altri danneggiati dai divieti – devono pagare la prima rata entro il 30 giugno pari al 20% in acconto sulle tariffe dell’anno scorso; la seconda rata, sempre del 20% sulla base degli importi del 2020, scade il 31 luglio. Le scadenze delle altre rete sono fissate al 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre: per gli importi da versare, la delibera spiega che «il conguaglio di quanto dovuto sulle restanti rate verrà conteggiato in base alle tariffe di riferimento 2021 tenendo conto dei pagamenti già effettuati a titolo di acconto».
«DIFFICOLTÀ» La delibera parla anche di «difficoltà operative e organizzative» della Teateservizi, la società comunale della riscossione: «Tenuto conto del particolare momento emergenziale da pandemia ancora in corso, che impone comportamenti prudenziali», dice una lettera dell’amministratore unico Massimo Marchetti, «si suggerisce di valutare la necessità di procedere all’incasso della Tari solo dopo il nuovo piano Tari 2021 che terrà conto delle nuove risorse statali per le agevolazioni a favore delle attività commerciali che hanno subito la chiusura obbligatoria».
SÌ ALL’ANTENNA Tra gli altri punti all’ordine del giorno, ci sono la costituzione del diritto di superficie alla società Ck Hutchison Network Italia (ex Wind Tre) che potrà tenere per i prossimi 30 anni un’antenna per la telefonia su un’area di via Maestri per Lavoro davanti alla piscina comunale dietro il pagamento di 100mila euro al Comune; da votare anche il nuovo regolamento di accesso alle zone a traffico limitato; il piano di zona per l’edilizia economica e popolare e per gli insediamenti produttivi e terziari; nuovo regolamento anche per l’assegnazione di alloggi erp per ragioni di emergenza; al voto una modifica allo statuto comunale per introdurre la Consulta degli studenti universitari.