Tariffe della colonia per i bambini «Penalizzato chi studia altrove»

CIVITELLA MESSER RAIMONDO. «Parificazione delle tariffe per tutti i minorenni che partecipano alla colonia estiva, senza praticare alcuna disparità di trattamento proprio in una materia che, invece,...
CIVITELLA MESSER RAIMONDO. «Parificazione delle tariffe per tutti i minorenni che partecipano alla colonia estiva, senza praticare alcuna disparità di trattamento proprio in una materia che, invece, intende promuovere l’inclusione sociale». Lo questo chiede l’avvocato Luca Presutti. Il legale rappresenta Paolo Plebiscita, che risiede a Civitella Messer Raimondo, genitore di un bambino iscritto alle elementari di Fara San Martino. L’istanza è stata inviata anche al ministero dell’Economia e delle finanze e alla presidenza del Consiglio dei ministri dipartimento per le politiche della famiglia. Per l’avvocato il Comune di Civitella, nel fissare le tariffe per la colonia estiva, «ha praticato una ingiustificata disparità di trattamento tra i bambini residenti iscritti al polo scolastico Civitella-Lama, che hanno tariffe più basse, e i bambini residenti iscritti in scuole diverse che hanno tariffe più elevate. Il Comune quindi sta praticando un'ingiusta disparità di trattamento facendo sentire diversi e svantaggiati i bambini residenti iscritti in altre scuole, proprio in una materia dove dovrebbe essere privilegiata la socializzazione e l'inclusione sociale».
A giugno la giunta comunale, guidata dal sindaco Danilo D’Orazio, ha deliberato sul centro estivo per i bambini e ragazzi da 5 a 14 anni dal 3 al 21 luglio; sulle attività laboratoriali, per la stessa fascia di età, realizzabili fino al 31 dicembre 2023; sulla colonia estiva marina per i bambini e ragazzi da 6 a 14 anni, dal 24 al 29 luglio. Per quanto riguarda le tariffe il Comune ha deciso che per la partecipazione alla colonia estiva marina, i minorenni residenti e non residenti iscritti al polo scolastico Civitella Messer Raimondo-Lama dei Peligni versino 85 euro; mentre, i minorenni residenti non iscritti allo stesso polo scolastico una tariffa maggiorata di 100 euro. «Tale disposizione», per l'avvocato Presutti, «è palesemente illegittima per violazione del principio di eguaglianza, parità di trattamento e non discriminazione e danneggia il figlio minore di Paolo Plebiscita, che è iscritto alla scuola elementare di Fara San Martino. In base a tale principio la tariffa da praticare per i minori residenti iscritti al polo scolastico Civitella-Lama dei Peligni e i minori residenti non iscritti al medesimo polo scolastico deve essere identica, non essendo possibile ravvisare alcuna ragionevolezza in una siffatta distinzione». (m.d.n.)
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