VASTO

Tartaruga marina in difficoltà, salvata da una coppia di diportisti

L'esemplare è in cura al centro studi cetacei di Pescara. La guardia costiera avverte: "Segnalateci sempre le specie protette ferite"

VASTO. Si conclude con il lieto fine la disavventura di una tartaruga marina, ritrovata questa mattina (lunedì 13 settembre) da una coppia di diportisti al largo di Vasto mentre nuotava con difficoltà. L'esemplare protetto, della specie "Caretta caretta", è stato recuperato e portato al personale della Guardia Costiera, negli uffici di Punta Penna. Adesso la tartaruga è in cura al centro studi cetacei di Pescara: deve essere reidratata e, solo dopo le cure veterinarie, potrà tornare nel suo ambiente naturale.

L'episodio è reso noto dalla guardia costiera di Vasto. La tartaruga marina è stata ritrovata a circa tre miglia a largo di Vasto, mentre si trovava "in evidente stato di difficoltà". L’esemplare, della lunghezza di circa 30 centimetri, è stato salvato grazie al senso civico e alla sensibilità dei due diportisti. Nel Centro studi cetacei di Pescara i biologi si stanno dando da fare per fornirle le prime cure, reidratando la tartaruga e iniziando le dovute terapie veterinarie per consentirne al più presto la guarigione e la restituzione in mare. 

"La guardia costiera di Vasto - si legge in una nota - invita tutti i cittadini a voler sempre segnalare, con tempestività, tutti gli avvistamenti o eventuali spiaggiamenti di specie protette ferite o in difficoltà (tartarughe marine, delfini, cetacei, ecc.), al fine di poter attivare la rete di soccorsi e l'intervento immediato del personale specializzato, teso al salvataggio di queste specie, molte delle quali in via di estinzione".