Frana a Silvi, parte l’incarico per la bonifica

13 Giugno 2026

Confronto tra il vice sindaco Di Marco, il direttore della Protezione civile Scelli e la ditta sugli interventi di ripristino della provinciale 29 b in località Vallescura

SILVI. C’è l’incarico per gli interventi di ripristino della carreggiata lungo la strada provinciale 29 b franata oltre un anno fa in contrada Vallescura a Silvi. Se n’è parlato nell’incontro hanno partecipato il direttore regionale della Protezione civile Maurizio Scelli, il funzionario comunale Carlo Durante, la vice sindaco e assessora ai lavori pubblici Luciana Di Marco e i referenti di Sogesid Spa la società di ingegneria in house delle amministrazioni centrali dello Stato incaricata di pianificare le opere. È stato fatto il punto sulle attività necessarie alla riapertura dell'arteria, la cui chiusura continua a creare pesanti disagi alla mobilità e alle attività economiche del borgo, una situazione aggravata dalla recente interruzione al traffico anche della strada di Santa Lucia, interessata da un altro movimento franoso.

Di Marco non indica una data precisa per la riapertura della provinciale, ma si dice fiduciosa sull'evoluzione della vicenda. «Si sta lavorando per riaprire la strada e si auspica che avvenga nel più breve tempo possibile, la ditta pubblico privata è nominata dal ministero, siamo in un filo diretto con Scelli», afferma, «per il nuovo anno scolastico la scuola elementare e materna di Silvi Paese sarà dislocata in un terreno con dei moduli abitativi in zona Piomba, dietro l'asilo nido, poiché la struttura nel borgo non è agibile».

La riapertura della 29 B è richiesta sia dal comitato cittadino di Silvi Paese sia dagli operatori economici locali. In particolare, titolari di ristoranti, attività artigianali e imprese del settore banqueting denunciano da tempo le ripercussioni subite a causa delle difficoltà di accesso al borgo, con una diminuzione delle prenotazioni e delle presenze. Resta da comprendere quali saranno le effettive tempistiche per la riapertura. Oltre alla messa in sicurezza dovranno essere affrontate diverse criticità legate al degrado del manto stradale, alle continue infiltrazioni e perdite d'acqua che interessano la carreggiata e la vegetazione spontanea che ha invaso alcuni tratti e all’abbandono di rifiuti.

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