Calcio

Panchina Pescara: Buscè in vantaggio, Gorgone verso il Sudtirol, il sogno è Caserta

12 Giugno 2026

L’allenatore romano vuole valutare bene la proposta degli altoatesini: domani l’incontro con il ds Foggia, poi comunicherà la propria scelta. (Nella foto, Antonio Buscè)

PESCARA. Il Pescara è ancora a caccia di un allenatore. Il tempo corre e Sebastiani ha garantito alla piazza che entro il 15 giugno sarebbe stato scelto il nuovo tecnico pronto a guidare i biancazzurri nel prossimo campionato di Serie C. Il direttore sportivo Foggia continua a lavorare per trovare il profilo giusto, capace di valorizzare i giovani mostrando un bel gioco.

Gorgone: la situazione. Nei giorni scorsi era tornata in auge la possibile riconferma di Giorgio Gorgone. Il tecnico romano, nonostante la retrocessione, ha dimostrato di saper esprimere un buon gioco e, soprattutto, conosce già la piazza e la rosa. Potrebbe iniziare a lavorare fin da subito, garantendo un vantaggio rispetto alle squadre che sono ancora in fase di costruzione. Per Gorgone, però, come anticipato nei giorni scorsi dal Centro, c’è la tentazione del Sudtirol. Il club di Bolzano è tornato forte sull’allenatore offrendo sul piatto la permanenza in Serie B, oltre a un ambiente in cui lavorare bene e senza particolari pressioni. Il tecnico ci sta pensando e domani è in programma un incontro con il ds Foggia per comunicare la scelta definitiva: se accettare il Sudtirol o rimanere al Pescara. Se Gorgone dovesse accasarsi in Alto Adige, Foggia e Sebastiani sarebbero costretti a virare su altri profili.

Antonio Buscè. In vantaggio, nella lista dei papabili, al momento c’è il nome di Antonio Buscè. L’allenatore toscano è legato fino al 30 giugno con il Cosenza, ma ha già fatto sapere al club che la sua esperienza in Calabria può considerarsi terminata. Foggia apprezza molto il tecnico, che ha aperto alla panchina biancazzurra e con cui ci sono già stati diversi contatti. Al momento, però, la pista sembra essersi raffreddata, ma in caso di partenza di Gorgone potrebbero riprendersi le trattative per definire l’accordo.

Devis Mangia. Il Pescara ha seguito, e segue, anche Devis Mangia. L’ex ct della Nazionale Under 21 è un profilo che piace, ma su di lui c’è il forte interesse della Casertana, che a breve potrebbe chiudere. Nei prossimi giorni sono attesi gli sviluppi definitivi. Gli altri nomi monitorati restano De Giorgio, Turati e Caserta. Quest’ultimo appare più come un sogno proibito.

La rosa. Il lavoro della dirigenza biancazzurra si concentra anche sulla squadra. Un nodo importante da sciogliere è quello di Tonin. L’attaccante era andato in prestito al Sudtirol e il suo riscatto sembrava certo. Poi l’addio del ds Bravo e l’arrivo di Lovisa hanno complicato le cose. Il suo futuro, però, potrebbe dipendere da Gorgone. L’allenatore stima l’attaccante e, in caso di approdo in Alto Adige, il club altoatesino potrebbe decidere di riscattarlo. Se invece Gorgone dovesse essere riconfermato al Pescara, “l’alpino” potrebbe restare in biancazzurro, dove ha ancora un anno di contratto. Continuano anche i colloqui per trattenere Andrea Cagnano. Il terzino ha già dato la disponibilità per restare in biancazzurro e ritagliarsi un ruolo da protagonista in Serie C. La scelta, però, sarà presa comunque dall’Avellino, proprietario del cartellino, che probabilmente lo valuterà durante il ritiro.