Tassa giù per 15mila famiglie e per utenze non domestiche

28 Marzo 2019

LANCIANO. Riduzioni per 15mila famiglie e per alcune categorie di utenze non domestiche nella Tari 2019 in discussione domani in consiglio comunale. L’assessore alle finanze, Carlo Orecchioni, ha...

LANCIANO. Riduzioni per 15mila famiglie e per alcune categorie di utenze non domestiche nella Tari 2019 in discussione domani in consiglio comunale. L’assessore alle finanze, Carlo Orecchioni, ha presentato ieri mattina nell’aula consiliare le tariffe per la tassa sui rifiuti che, ancora una volta, si rivela tra le più basse in Abruzzo e in Italia per Comuni con parità di abitanti. Il risparmio medio rispetto al 2018 è del 2%, pari a circa 4-5 euro in meno rispetto a quanto pagato l’anno scorso. Un esempio: una famiglia di 3 persone in una casa di 126 metri quadrati pagherà 226,23 euro di Tari nel 2019, 5 euro in meno rispetto al 2018 (231,23 euro). Inoltre, parte del risparmio derivato dagli ottimi risultati della raccolta differenziata che si è attestata anche per il 2018 alla quota del 76% sarà destinata a 220 utenze non domestiche, quelle maggiormente colpite dall’aumento anomalo del 2017: il risparmio per queste utenze va da 28 a 116 euro in media. In particolare, le riduzioni riguardano le categorie: attività industriali con capannoni (-3,33%), ristoranti pizzerie trattorie (-5,26%), bar caffè pasticcerie (-5,23%), ortofrutta pizza al taglio e fiorai -5,64%, plurilicenze alimentari (-5,64%). In tutto avranno una riduzione delle tariffe rispetto allo scorso anno 262 titolari di attività produttive. Invariate le tariffe relative alle restanti categorie.
«Anche quest’anno», sottolinea l’assessore al bilancio Orecchioni, «la tariffa sarà diminuita. Rispetto al 2017 siamo riusciti a risparmiare circa 76.000 euro redistribuiti soprattutto verso le famiglie e alcune utenze non domestiche. In Italia si registra un aumento medio del costo della tariffa rifiuti del 3% e in diverse città della Regione, come a Chieti. Inoltre ancora una volta Lanciano, primo Comune riciclone d’Abruzzo sopra i 15.000 abitanti nel 2018, secondo la classifica di Legambiente, ha un costo medio pro-capite più che dimezzato sulla media regionale, 136 euro contro 320 euro. La città-regina della Tari 2019 è Belluno (35.000 abitanti come Lanciano) che ha il minor costo in Italia tra i capoluoghi di provincia con la differenziata all'80%: quest’anno ha Tari con costo medio pro-capite di 159 euro, 23 euro in più su Lanciano». (d.d.l.)
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