Tassa rifiuti, sconti per nuove attività e associazioni onlus

28 Agosto 2014

GUARDIAGRELE. La Giunta ha approvato la nuova tassa rifiuti che sarà portata in consiglio comunale nelle prossime settimane, insieme al bilancio di previsione. «É necessario precisare», osserva il...

GUARDIAGRELE. La Giunta ha approvato la nuova tassa rifiuti che sarà portata in consiglio comunale nelle prossime settimane, insieme al bilancio di previsione. «É necessario precisare», osserva il vice sindaco e assessore alle Finanze Pierluigi Dell'Arciprete , «che l' intero sistema tariffario risponde ai rigidi criteri introdotti dal Governo Monti, poi confermati dai Governi Letta e Renzi, per cui, tutte le spese sostenute per la gestione del servizio rifiuti, devono essere pagate con le entrate derivanti dalla tassa rifiuti. Inoltre», continua Dell' Arciprete, «la determinazione delle tariffe deve rispettare anche il principio di "chi più inquina, più paga"». Dell'Arciprete, evidenzia quindi che, in questo quadro normativo, a dir poco schizofrenico, per il 2014, annualità in cui il Comune registra un taglio dei trasferimenti per circa altri 270.000 euro, il nuovo sistema della tassa rifiuti è stato costruito con non poche difficoltà, cercando di trovare un adeguato equilibrio impositivo. «Grazie agli ottimi risultati della raccolta differenziata, ai minori costi per il conferimento in discarica e alla conferma di tutte le agevolazioni previste per le utenze domestiche e non domestiche», spiega Dell' Arciprete, «sono state previste tariffe differenziate in base ai mq. e al numero dei componenti del nucleo famigliare. Sono state inoltre introdotte significative riduzioni per il triennio di avvio delle nuove attività produttive, per le aree operative scoperte delle imprese e per i locali sede della Associazioni senza fine di lucro. Le suddette economie», aggiunge, «in sede di redazione delle tariffe, hanno consentito di limitare i forti aumenti imposti dalla legge nazionale».

Dell' Arciprete, ricorda poi che, il Comune, per evitare una pressione fiscale sugli immobili, ha deciso di non applicare la Tasi per la casa principale e per tutti gli altri immobili, ossia, la tassa servizi, l'anno scorso fissata per legge a 0,30 centesimi a mq. ed incassata interamente dallo Stato. «Con tale esenzione», conclude Dell'Arciprete, «tutti i proprietari di immobili, avranno un risparmio rispetto allo scorso anno.(g.i.)

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