Tassa rifiuti sui magazzini agricoli C’è un regolamento per i rimborsi

L’ex assessore De Iure prosegue nel tour di incontri con i consiglieri di minoranza per informare i residenti L’assessore Di Bartolomeo: abbiamo atteso finora un documento dell’Autorità di regolazione per l’energia
ORTONA. Proseguono gli incontri sul territorio relativamente al pagamento della Tari sui magazzini agricoli. Un confronto con gli operatori del settore sulla tassa sui rifiuti che il Comune di Ortona ha fatto pagare ai possessori di immobili, strumentali all’attività agricola, nonostante la normativa intervenuta a fine 2020 abbia previsto la non assoggettabilità di tali fabbricati al regime della tassa a decorrere dal 1° gennaio 2021; malgrado l’impegno preso, il Comune non ha ancora restituito le somme erroneamente versate.
Dopo il primo appuntamento promosso dall’ex assessore ai lavori pubblici Domenico De Iure, svoltosi in contrada Villa Torre e il secondo tenutosi in contrada Ripari Bardella, ulteriori due sono in programma. Domai, infatti, l’appuntamento è in contrada San Leonardo, alle ore 20.30, al Sister’s bar, invece venerdì, sempre alle 20.30, l’incontro è organizzato nel circolo di Villa Iubatti. Saranno presenti tutti i sei consiglieri di opposizione Angelo Di Nardo, Ilario Cocciola, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza ed Emore Cauti oltre a Lorenzo Crudele, responsabile del Dipartimento agricoltura per Fratelli d’Italia, per continuare a informare la comunità degli agricoltori sulle modifiche normative intervenute dal 2020 in materia, dare indicazioni sulla richiesta di rimborsi e sulle iniziative intraprese in consiglio comunale sulla vicenda.
Punto della questione, come ricordato già da De Iure le scorse volte, è la proposta dei consiglieri di minoranza, approvata all’unanimità dal consiglio del 6 ottobre 2022, di procedere ai rimborsi e non ancora messa in pratica. Sul fronte dell’amministrazione però, pare ci siano alcune novità. Nella vicenda, è intervenuto l’assessore al bilancio, Marcello Di Bartolomeo. «Il regolamento è pronto, il ritardo che si è venuto a creare è stato dovuto all’atto dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente», ha detto Di Bartolomeo, «che dovevamo assolutamente attendere per evitare ulteriori e successive modifiche». Come specifica l’assessore, diverse saranno le novità presenti nel regolamento. Una sarà proprio l’esenzione Tari rivolta ai magazzini agricoli attinenti alla produzione e al lavoro, l’altra è riferita ai rimborsi, che potranno essere richiesti all’ufficio tributi espletando una specifica procedura; basandosi su quanto riportato nell’articolo 41, riguardo la richiesta di restituzione degli importi non dovuti per il 2021 e il 2022, gli uffici potranno provvedere a scontarli o rimborsarli. Infine, all’interno del nuovo regolamento, spiega l’assessore prevista un’“agevolazione” per i fuori sede, in particolar modo per gli studenti che vivono fuori ma hanno residenza ortonese. Questi, potranno dimostrare, mediante dichiarazione, di pagare già la Tari dove risiedono così da evitare il doppio versamento della tassa sui rifiuti.
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