Tasse evase, via alle ingiunzioni

12 Aprile 2018

Il sindaco: conti in miglioramento, manderemo 35 milioni di cartelle

CHIETI . Arriva anche il bollino del collegio dei revisori sul miglioramento dei conti del Comune, pronto a inviare ingiunzioni per 35 milioni ai cittadini evasori. «I revisori dei conti certificano che la situazione finanziaria del Comune sta migliorando», dicono il sindaco Umberto Di Primio e l’assessore alle Finanze Valentina Luise, «le cifre che in questi giorni erano state annunciate dall’amministrazione a testimonianza del miglioramento della gestione della cassa e dell’anticipazione di tesoreria sono state, infatti, attestate dall’organo di revisione: l’utilizzo dell’anticipazione di tesoreria è di 10,9 milioni». Nel giro di due mesi, il Comune ha recuperato due milioni di euro: nell’ultimo rilevamento della Corte dei conti, il buco era di 12,7 milioni. «Si riscontra un sensibile miglioramento, considerato che l’esposizione di tesoreria richiesta dal Comune, che per legge potrebbe arrivare fino ai 26 milioni di euro, è passata dagli oltre 15 milioni di giugno 2017 ai 12,7 del 31 dicembre 2017, ai 10,9 del marzo scorso, cifra molto al di sotto della capacità massima di anticipazione. Le misure adottate», assicura il sindaco, «iniziano, dunque, a mostrare i primi risultati positivi ma una migliore condizione dei conti del Comune la si potrà apprezzare soltanto nei prossimi mesi, in ragione della riorganizzazione della Teateservizi da cui ci aspettiamo la riscossione dei primi 35 milioni di euro di ingiunzioni che dovranno essere recuperati a causa del mancato versamento di tributi da parte dei cittadini».
«La Teateservizi», sottolinea l’assessore Luise, «ha stilato un cronoprogramma, che verrà rispettato con rigore, riguardante tutte le richieste di ingiunzioni e solleciti. Agli importi dei tributi di competenza del 2018 si andranno ad aggiungere tutti i recuperi per le annualità pregresse».