Tasse, niente rincari Ma è polemica col Pd per i rifiuti

30 Marzo 2019

SAN SALVO. Tasse invariate per il 2019. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Tiziana Magnacca, ha confermato, nella seduta consiliare di ieri, le aliquote e le tasse già in vigore nel 2018,...

SAN SALVO. Tasse invariate per il 2019. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Tiziana Magnacca, ha confermato, nella seduta consiliare di ieri, le aliquote e le tasse già in vigore nel 2018, relative alle imposte Imu, Tasi (tributo per i servizi indivisibili) e Tari, la tassa sui rifiuti. Provvedimenti propedeutici all'approvazione del bilancio di previsione in programma il 3 aprile. Il consiglio ha ratificato la decisione della giunta a maggioranza. Hanno espresso voto contrario i consiglieri del Partito Democratico Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Gianni Mariotti, definendo il servizio non soddisfacente nonostante si siano dichiarati soddisfatti della non lievitazione delle tariffe. «A fronte dei servizi espletati consideriamo la tassazione della Tari troppo elevata», commentano, «Riteniamo necessario che l’amministrazione comunale e in particolare l’assessore all’ambiente Giancarlo Lippis verifichino la messa in campo degli interventi che il gestore del servizio è tenuto a fare rispettando quanto previsto nel capitolato e per i quali il cittadino paga. Servizi che non vengono espletati a pieno», continuano i consiglieri di minoranza. Un servizio dai costi di gestione pari a 3.150.500 euro. «Nell'atto deliberativo si parla di acquisto e riposizionamento di telecamere mobili a infrarossi per contrastare l’abbandono dei rifiuti da parte di ignoti in aree critiche della città. Riteniamo queste non funzionanti viste le condizioni in cui versa la città. Si parla inoltre di posizionamento di nuovi contenitori per la raccolta differenziata in aree di pregio nel capoluogo e nel rione marina. Altro punto sul quale non vediamo riscontri oggettivi», afferma il Pd, «Riteniamo necessario che vengano implementate le unità di vigilanza per le attività di prevenzione, controllo e repressione illecita ambientale. L'immondizia abbandonata nelle aree di periferia sta diventando eccessiva e ne abbiamo riscontrato la presenza anche a distanza di molti giorni», conclude, «Invitiamo pertanto l’amministrazione a far rispettare il piano interventi previsto sul capitolato affinché la Tari sia una tassa pagata con dovizia di servizi e prestazioni da parte dell’operatore». Si registra tuttavia, a beneficio dei cittadini, raccolta differenziata in aumento dal 60,16% del 2017 al 62,44% del 2018.
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