Tavolini all’aperto, ecco il bando per aiutare i locali

Il Comune pronto a concedere più spazi pubblici a bar, ristoranti e pizzerie Le nuove regole potrebbero partire già dal 1° giugno. I parcheggi restano gratis
LANCIANO. Più spazi pubblici all’aperto per bar, ristoranti, pizzerie e pasticcerie. Su proposta dei gruppi politici di maggioranza, il Comune si appresta a pubblicare una manifestazione d’interesse rivolta agli esercenti che potranno fare richiesta per aumentare gli spazi a disposizione della propria attività per l’intero arco della stagione estiva, a partire dalla data di ripresa delle attività (al momento prevista per il 1° giugno). «L’idea», spiegano i consiglieri Giulia Di Martino (Pd) e Lorenzo Galati (Lanciano in Comune), «è quella di incentivare la disponibilità di ulteriori spazi all’aperto per permettere alle attività di recuperare, da un lato, gli spazi che ad oggi si rendono necessari in via precauzionale e per la sicurezza di tutti, dall’altro il mancato lavoro di questi mesi. La proposta dei nostri gruppi ha trovato la convinta adesione dell’amministrazione. La manifestazione di interesse sarà aperta sia alle attività già titolari di concessione di suolo pubblico per il servizio all’aperto sia a quelle che intendono chiederla per la prima volta».
L’ampliamento delle metrature concedibili per gli operatori della ristorazione è anche la proposta di Articolo Uno Lanciano. «Alla riapertura gli spazi saranno limitati e i coperti ridotti, vista la necessità di mantenere le distanze», sottolinea il segretario Marco Severo, per il quale occorre inoltre «creare momenti di formazione sull’utilizzo delle nuove tecnologie, annullare la Tosap, valutare la creazione di aree pedonali, chiedere deroghe agli attuali vincoli sovracomunali, aprendo un dialogo costruttivo con la Sovrintendenza».
«La manifestazione di interesse è conoscitiva», spiega l’assessore al commercio Francesca Caporale, «per capire dove possiamo andare ad intervenire per modificare dei vincoli che oggi esistono e rendere più semplice la riapertura di queste attività che subiranno una riduzione di spazio, in particolare nel centro storico dove i locali sono più piccoli. In un primo incontro con i ristoratori si è decisa la sospensione della Ztl a tempo indeterminato per favorire l’asporto. C’è l’ipotesi di creare ampie aree pedonali, per usufruire degli spazi all’aperto, ma la valuteremo insieme».
Intanto la sosta nei parcheggi a pagamento sarà gratuita fino al 2 giugno. Per la tassa per l’occupazione di suolo pubblico, l’orientamento è per annullare quella dei mesi in cui le attività sono rimaste ferme e cedere gratuitamente le aree in più, ma bisognerà attendere le indicazioni del governo al riguardo.
Avviato il dialogo con la Sovrintendenza, che con il regolamento sui dehors ha fissato vincoli e paletti sull’utilizzo di aree pubbliche. «Chiederemo la possibilità di andare in deroga, su casi puntuali, rispetto al regolamento», precisa la Caporale, «sarebbe per alcuni mesi e solo per il posizionamento di tavoli e sedie. Gli spazi saranno ancora più vitali per le attività commerciali e per il ritorno alla socialità».

