Teate servizi, domani blocco delle attività

Contratti prorogati. E l’opposizione strappa l’impegno del piano industriale entro il 30 novembre
CHIETI. Il consiglio comunale proroga fino al 31 dicembre i servizi affidati alla Teate servizi e si impegna, su iniziativa dei consiglieri di opposizione Luigi Febo ed Alessandro Giardinelli, a portare in aula il piano industriale dell’azienda entro il 30 novembre o, comunque, subito dopo l’approvazione del bilancio di previsione dell’ente. Ma domani ci sarà il blocco delle attività della Teate servizi, ad eccezione del cimitero, con 35 lavoratori interinali costretti a rimanere a casa. Questo perché non ci sono stati i tempi tecnici per firmare le determine dirigenziali necessarie per il rinnovo dei servizi in capo alla Teate servizi. Di conseguenza i 35 dipendenti a tempo dell’azienda torneranno al lavoro solo da martedì.
Un cliché già visto, purtroppo, che si consuma sullo sfondo di un consiglio comunale, riunito in seconda convocazione, che è andato avanti per ore tra le continue schermaglie dei due raggruppamenti politici. L’amministrazione comunale ha cercato di chiudere in fretta la partita della Teate servizi, considerando i tempi stretti a disposizione, mentre la minoranza ha fatto melina ottenendo impegni precisi dalla giunta in carica. Che, nel dettaglio, dovrà portare all’attenzione del consiglio comunale, entro il 30 novembre, il piano industriale della Teate servizi. Ormai una chimera per molti ma non per Marco D’Ingiullo, assessore alle società partecipate, destinatario di attestati di stima da parte di alcuni colleghi di opposizione per il lavoro svolto finora. «Si attende il piano industriale della Teate servizi dal 2006. Noi cercheremo di presentarlo entro l’anno», assicura D’Ingiullo, «così da farlo scattare dal 1 gennaio 2015.” Intanto lunedì gli uffici della Teate servizi, ad esclusione del cimitero, resteranno mestamente chiusi. (j.o.)
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