«Teateservizi, agevolazioni per i precari»

Scadono oggi i contratti dei dipendenti precari della Teateservizi, la società al 100% comunale che si occupa della riscossione dei tributi, e la proroga non è ancora sicura. Sono in 48 a rischiare...
Scadono oggi i contratti dei dipendenti precari della Teateservizi, la società al 100% comunale che si occupa della riscossione dei tributi, e la proroga non è ancora sicura. Sono in 48 a rischiare il posto: si tratta di precari storici e anche di vincitori di concorso che però non sono mai stati assunti a tempo indeterminato. Sui precari interviene Marco D’Ingiullo (foto), capogruppo di Forza Italia, partito che ha chiesto la regolarizzazione dei dipendenti fino ad aprire la crisi in maggioranza e portare l’amministrazione Di Primio a un passo dalla caduta. «Oggi è l’ultimo giorno utile per poter salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti della Teateservizi. Spero ardentemente che prevalga il buon senso al fine di prorogare i contratti di servizio a tutti coloro che lavorano in questa partecipata da più di 12 anni: madri e padri di famiglia che, per diverse ragioni, hanno veramente bisogno di lavorare. È impensabile mandare a casa questi lavoratori vincitori di concorso: la soluzione alle loro assunzioni era stata avallata in particolare dal prefetto in una recente riunione con i sindacati». D’Ingiullo chiede «buona volontà» e propone «di adottare tutti gli aiuti previsti dal governo con i decreti per l’emergenza coronavirus».

