Teateservizi, il direttore Barbone si difende

24 Maggio 2020

La società del Comune a rischio chiusura, ma il dg replica: la capacità di riscuotere le tasse è cresciuta

CHIETI. Il direttore di Teateservizi Antonio Barbone difende l’operato della società pubblica. Di fronte alla richiesta dei revisori dei conti del Comune di chiudere la società che si occupa principalmente di riscossione tributi (servizio che per i revisori va “reinternalizzato” o dato a un altro concessionario), Barbone ha deciso di dire la sua. In ferie da oltre un mese, in attesa della scadenza di contratto che avverrà a fine maggio, il direttore non ci sta a far passare come inefficiente la società che ha diretto dal 2016. Partendo proprio dal servizio di riscossione, su cui punta il dito il collegio dei revisori dei conti. «In realtà», dice, «la capacità di riscossione della società negli ultimi tre anni è stata superiore alla media nazionale e molto superiore a quella della ex Equitalia, grazie anche all’introduzione di nuovi metodi e strumenti finalizzati alla riduzione dei tempi nell’emissione degli atti. Nello svolgimento del mio incarico», continua Barbone, «mi sono sempre adoperato per mantenere la promessa fatta quando ho assunto la carica di direttore, rendere Teateservizi più efficiente e meno lontana dalle esigenze del cittadino. A tale scopo ho attivato nuovi servizi quali lo Sportello virtuale online, la Prenotazione online degli appuntamenti, il nuovo metodo di pagamento Pago–Pa, la App e il Borsellino elettronico per la mensa scolastica, solo per ricordarne alcuni. Di pari passo sono diminuite, anche in misura consistente (circa il 30%), le spese per il personale e razionalizzati gli altri costi, recuperando ulteriore efficienza e conducendo la squadra di lavoro a raggiungere ottimi risultati. È pur vero che molte delle entrate “incagliate” (circa un terzo dei residui) sono molto risalenti nel tempo (fino addirittura al 2003) e di difficile esigibilità. Qualsiasi affidatario non potrà essere in grado di riscuotere una percentuale maggiore di quella di Teateservizi. Purtroppo, nonostante le buone performance di riscossione, la società presenta delle criticità dovute soprattutto agli altri servizi come la piscina, il cimitero e i parcheggi, i quali, pur ottenendo positivi riscontri in termini di qualità dei servizi offerti, si sono rilevati antieconomici, in quanto remunerati in misura inferiore ai costi da sostenere per assicurare gli standard di qualità richiesti. Infine tengo a precisare che, poiché il mio mandato scade a fine maggio, mi è stato chiesto di utilizzare le ferie pregresse, così da non obbligare la società a monetizzarle in caso di non riconferma».