Teateservizi, lo scontro si accende

27 Agosto 2022

Colantonio (Lega): pagate di colpo fatture mai liquidate, Ferrara faccia chiarezza

CHIETI. Torna ad accendersi lo scontro sui conti della Teateservizi. Il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Mario Colantonio, ha puntato nuovamente i riflettori sulla delicata vicenda partendo da alcune determine del Comune (pubblicate sull’albo pretorio due giorni fa) che riconoscono debiti fuori bilancio da saldare, in favore della Teateservizi per fatture emesse e mai pagate per il servizio cimiteriale, la manutenzione degli alloggi Erp, la pulizia del verde scolastico e la gestione servizio idrico risalenti agli anni passati, per un totale di 457.959,29 euro, «Ma come si è reso possibile», si chiede Colantonio, «che in ben 14 anni trascorsi nessun dirigente o funzionario comunale, ma soprattutto lo stesso dirigente della ragioneria del Comune di Chieti, non abbiano mai liquidato fatturazioni per quasi 460mila euro che sono diventate di colpo regolari e pagabili? E il direttore della Teateservizi dal 2008 al 2016 cosa ha fatto per salvaguardare gli incassi della società mai corrisposti, e inoltre le pendenze nei confronti della Teateservizi da parte del Comune di Chieti finiscono con questi 3 provvedimenti del 25 agosto? Personalmente ritengo che questo lavoro, sicuramente accelerato dalla presenza di un commissario liquidatore della società e da una istanza di fallimento pendente nei confronti della stessa, avanzata dalla Procura di Chieti, evidenzia ancora di più le responsabilità gravi nella gestione della partecipata e sembra quasi che si voglia arrivare all'udienza di settembre con la cosiddetta "coscienza pulita"». Colantonio chiede dunque chiarezza al sindaco Diego Ferrara: «Attendiamo vivamente che il riconoscimento del debito fuori bilancio arrivi in consiglio comunale e solo in quella sede si capirà se il sindaco e l'intera maggioranza abbiano l'intenzione di fare piena luce sull'intera vicenda che fino ad oggi era rimasta sconosciuta a molti».