Teateservizi, numeri record: gli incassi aumentano del 75%

CHIETI. Primo quadrimestre da record per la Teateservizi che aumenta gli incassi del 75% rispetto al 2017 e triplica gli introiti relativi ai solleciti e alle ingiunzioni di pagamento. La quinta...
CHIETI. Primo quadrimestre da record per la Teateservizi che aumenta gli incassi del 75% rispetto al 2017 e triplica gli introiti relativi ai solleciti e alle ingiunzioni di pagamento. La quinta marcia impressa alla società pubblica di riscossione dal presidente Carlo Festa e dal direttore Antonio Barbone sembra, dunque, aver portato a casa i primi frutti. Attesissimi soprattutto dal sindaco Umberto Di Primio, assillato dalla Corte dei conti che continua a rimproverare al Comune proprio la scarsa capacità di riscossione.
I buoni risultati, fanno sapere dalla direzione della società pubblica, sono arrivati grazie «a una riduzione dei tempi che separano la scadenza di un atto e l’invio di quello relativo alla fase successiva e a un lavoro certosino che ha portato all’invio di ben 15.099 atti di recupero (solleciti, ingiunzioni, ecc.) tra il 1 gennaio e il 30 aprile 2018. Il maggiore sforzo del management e dei dipendenti della Teateservizi ha portato ad incassare nel primo quadrimestre del 2018 complessivamente per le varie fasi di riscossione, 4.168.507 euro contro i 2.399.836 euro del 2017».
Quasi triplicati gli incassi dei solleciti: «Si è passati infatti da 194.241 euro del primo quadrimestre 2017 ai 494.971 dell’analogo periodo 2018».
Stessi risultati per la riscossione coattiva, «cresciuta sensibilmente da 159.593 euro dello scorso anno ai 484.411 euro dei primi quattro mesi del 2018».
«Particolarmente importante», fanno sapere dalla società pubblica, «è il risultato ottenuto nella riscossione coattiva, che conferma il trend molto positivo degli ultimi due anni, che ha visto incrementare sensibilmente la riscossione passata da 634.965 euro del 2015 a 1.088.507 euro del 2016 per finire con 1.312.000 euro del 2017».
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