Teatro, dipendenti senza stipendio

13 Maggio 2017

Il Comune non trasferisce i fondi all’istituzione culturale  L’accorato appello di Sicari: non dividetevi sul Marrucino

CHIETI. Teatro Marrucino in gravissima difficoltà a causa del mancato trasferimento dei fondi comunali. Tanto da non poter pagare neanche più gli stipendi ai propri dipendenti.
Lo hanno confermato ieri mattina ai consiglieri comunali della Commissione bilancio il presidente del Consiglio d’amministrazione del teatro, Cristiano Sicari, e il direttore amministrativo Cesare Di Martino. La Commissione bilancio presieduta da Mario De Lio (Udc) ha approfondito nei lavori di ieri le situazioni del Marrucino e della Teateservizi. Era infatti presente anche il responsabile della società pubblica di riscossione Valerio Visini. Ma tra Teateservizi e il teatro questa volta l’emergenza è quella del Marrucino. I dodici dipendenti non hanno percepito lo stipendio e il teatro ha dato fondo a tutte le sue risorse economiche per far fronte ai diversi pagamenti, visto che è dall’inizio dell’anno che il Comune non avrebbe più trasferito risorse al suo teatro. Il motivo di questa “svista”, secondo quanto è emerso in Commissione, sarebbe dovuto al fatto che l’Amministrazione non ha ancora approvato il bilancio di previsione per il 2017. Il bilancio doveva essere approvato entro lo scorso 30 marzo e il sindaco Umberto Di Primio se l’era presa con gli uffici che non avrebbero fatto adeguatamente il proprio lavoro per giustificare il ritardo. A fine aprile il bilancio ha avuto l’ok della giunta comunale ma non è ancora arrivato al vaglio del consiglio comunale. Per far fronte ai propri oneri il Comune avrebbe potuto ricorrere, come generalmente si fa in questi casi, ai pagamenti in dodicesimi, cosa che però non è avvenuta.
Sicari, che ha anche ricordato che il prossimo anno il Marrucino si prepara ai festeggiamenti del bicentenario (che vanno programmati già da adesso), ha lanciato ai consiglieri presenti un accorato appello. Ha chiesto di non abbandonare a se stesso il Marrucino e anche di far sì che il teatro, con tutte le sue problematiche, non diventi materia di divisioni politiche ma, al contrario, che tutti, maggioranza e opposizione, lavorino insieme per sostenere una delle eccellenze non solo della città ma dell’intera regione. I consiglieri comunali presenti (oltre al presidente De Lio c’erano Marco D’Ingiullo, Bruno Di Paolo, Ottavio Argenio, Franco Di Pasquale, Graziano Marino, Mardo Di Paolo, Alessio Di Iorio, Luigi Febo e Roberto Melideo) si sono impegnati in tal senso.
Arianna Iannotti