Teatro Marrucino, c’è la scelta:Mazzoccante direttore artistico

Il pianista teatino la spunta su 25 candidati: prende il posto di Pellegrini, anche lui tra i papabili E adesso il consiglio d’amministrazione deve scegliere la nuova guida della scuola di recitazione
CHIETI. Non è ancora ufficiale, ma ormai il consiglio d’amministrazione del teatro Marrucino ha deciso il nome del nuovo direttore artistico. La scelta è caduta sul pianista teatino Giuliano Mazzoccante, 45 anni, che ha dovuto sbaragliare una concorrenza fatta di 25 candidature. Tante sono state, infatti, le risposte all’avviso pubblicato dal direttore amministrativo del Marrucino Cesare Di Martino a ottobre scorso per raccogliere le manifestazioni d’interesse a ricoprire l’incarico che dal 2012 ad oggi è stato portato avanti dal violinista Ettore Pellegrino, anche lui tra i candidati. Tra i papabili, oltre a Mazzoccante, c’erano proprio Pellegrino insieme al direttore d’orchestra Maurizio Colasanti e all’ex direttore artistico del Marrucino Gabriele Di Iorio.
Per il consiglio d’amministrazione del teatro – a cui spetta la nomina, sentito il sindaco Diego Ferrara – non è stata una scelta facile. Ma sia il presidente Giustino Angeloni che gli altri due componenti Maria Cristina Stumpo e Paolo Roccioletti erano d’accordo nel non voler far passare troppo tempo, perché il teatro teatino deve subito iniziare a lavorare alla preparazione dei prossimi appuntamenti culturali. A cascata, dopo la nomina del nuovo direttore artistico, c’è anche quella del direttore della scuola di recitazione del Marrucino, ruolo ricoperto dal 2012 sino ad oggi dall’attrice Giuliana Antenucci. Anche in questo caso il bando è stato pubblicato a ottobre scorso: sono otto le candidature arrivate tra le quali il consiglio d’amministrazione deve scegliere. Il teatro, griffato a festa con un grande fiocco rosso e completamente ristrutturato dopo i lavori da oltre 600mila euro della Sovrintendenza archeologica, si prepara a una stagione ricca di appuntamenti.
Ieri è stata presentata la nuova stagione di teatro dialettale, sempre a cura del presidente regionale della Fita (Federazione italiana di teatro amatoriale) Antonio Potere. Saltata l’anno scorso a causa dell’emergenza pandemica, il teatro dialettale torna a partire dal prossimo mese con un cartellone che ospita nove appuntamenti e compagnie teatrali di tutte le province abruzzesi. A gennaio parte anche il cartellone di prosa a cura del nuovo direttore artistico Davide Cavuti. Domani sera c’è invece il Concerto di Natale che sarà un modo per sostenere il reparto di pediatria del Santissima Annunziata, visto che il ricavato verrà devoluto in beneficenza.
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