Tedeschi in visita nei luoghi della guerra

19 Marzo 2019

CASOLI. Arrivano i tedeschi, ma sono pensionati appassionati dell’Italia e della nostra lingua. Vengono da Bielefeld, Nord Westfalia, e da mercoledì 20 fino a martedì 26 gireranno in lungo e largo la...

CASOLI. Arrivano i tedeschi, ma sono pensionati appassionati dell’Italia e della nostra lingua. Vengono da Bielefeld, Nord Westfalia, e da mercoledì 20 fino a martedì 26 gireranno in lungo e largo la regione cominciando da Lanciano, e a seguire San Giovanni in Venere, Costa dei Tarbocchi, Vasto e Punta Aderci. Giovedì sera saranno accolti ufficialmente a Sant’Eusanio del Sangro dal sindaco Raffaele Verratti e dai suoi colleghi di Casoli e Roccascalegna, Massimo Tiberini e Domenico Giangiordano. Il viaggio, ideato da Giuseppe Lorentini dell’università di Bielefeld e organizzato da Francesco Di Cintio di History e GeoTours di Satam Viaggi di Chieti, è anche una visita ai “luoghi della memoria” marcati dagli eventi sanguinosi della Seconda Guerra mondiale. Dai trabocchi si farà una piccola deviazione per il cimitero di guerra inglese a Torino di Sangro, mentre a Casoli, venerdì 22, è d’obbligo una visita a Palazzo Tilli, ex-campo di concentramento fascista, e alla Sala Wigram nel castello ducale. Ma altri posti di diverso valore culturale e turistico sono i castelli di Roccascalegna e Rocca Calascio, e poi Sulmona, splendidamente medievale, Scanno con il suo lago ed il suo centro storico, e poi Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte, Campo Imperatore e Pescasseroli per il Parco nazionale. Ma i pensionati tedeschi amano non solo la lingua italiana, ma anche il cibo. E quindi toccata e fuga, con assaggi, al Trappeto di Caprafico a Casoli, le Cantine Masciarelli al castello di Semivicoli, Altino per assistere a una lezione di cucina con il peperone dolce, visita all’azienda agricola e al bio agriturismo di Valle Scannese di Gregorio Rotolo. Tutto finirà martedì 26, con ritorno in Germania da Roma.
Gino Melchiorre