Telecamere anti frane sotto la strada

6 Agosto 2019

Via Herio chiude per tre giorni: partono i controlli speciali per scoprire le cause dei continui cedimenti del manto

CHIETI. Strada chiusa per tre giorni, a partire da oggi, in via Herio. Parte la caccia alle frane con i georadar nel sottosuolo del centro della città: le pareti verranno bucate e saranno ispezionate con una telecamera zone mai viste prima. È un’indagine «per valutare la presenza e la consistenza» di tre cavità sotterranee scoperte sotto il manto stradale con i primi rilievi del 4 luglio scorso. Quelle verifiche tomografiche in 3d hanno evidenziato delle «anomalie»: «Si tratta», spiega l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, «di volumi interrati la cui natura è da appurare ma che verosimilmente potrebbero essere classificati come cavità o cavità compattate con materiale diverso».
Cede l’asfalto di Chieti: dopo via Herio, le ultime rotture si sono registrate in via Fieramosca, via Madonna degli Angeli e via de Turre (due). Il primo cedimento in via Herio porta la data del 26 febbraio scorso: un crollo nella notte con l’asfalto ceduto improvvisamente e una macchina finita nel cratere. Nonostante i primi lavori d’urgenza, l’asfalto di via Herio si è abbassato ancora. In occasione del passaggio del Giro d’Italia a Chieti (17 maggio) sono stati messi un massetto e una griglia d’acciaio per scongiurare altri cedimenti del manto stradale. Da allora, in via Herio si circola con il senso unico a scendere. «Nel corso delle ultime settimane, al fine di individuare con certezza le cause dei frequenti abbassamenti della strada», dice Di Felice, «abbiamo predisposto dei sondaggi geologici attraverso l’utilizzo di attrezzature tecnologiche e ispezione computerizzata. Da oggi e fino a giovedì, le indagini saranno completate e all’esito dei nuovi rilevamenti, di concerto con l’ufficio tecnico del Comune, il dirigente Paolo Intorbida, il rup Raimondo Censurato, il direttore dei lavori Giampiero Di Primio e i tecnici incaricati verranno fatte le opportune analisi per verificare la consistenza degli interventi da porre in essere per la mitigazione del rischio idrogeologico. Grazie alle indagini tomografiche, andremo ad esplorare con attrezzatura meccanica e computerizzata le cavità mai perlustrate prima e comprenderemo meglio le cause degli smottamenti. Attualmente», continua l’assessore, «i rilievi ci restituiscono delle anomalie di cui non riusciamo a comprenderne la natura. Effettueremo, dunque, ulteriori indagini procedendo con delle perforazioni attraverso le quali verrà fatta passare una videocamera che perlustrerà il sottosuolo interessato».
Scattano da oggi il divieto di sosta e di transito per tutti i veicoli, compreso i bus, nel tratto di via Herio compreso tra l’incrocio con via dei Vezii e via Madonna degli Angeli e anche in via Spaventa, dalle 7 alle 20.