Telecamere immortalano gli incivili dei rifiuti

Lotta di Forestale, Comune ed EcoLan agli abbandoni illeciti di pattume Le fototrappole incastrano gli autori dal centro alla periferia: già 30 i multati
LANCIANO. Giro di vite sull’abbandono illecito di rifiuti da parte di Forestale, Comune e EcoLan, che da qualche tempo hanno unito le forze contro un fenomeno che è aumentato esponenzialmente negli ultimi mesi. La collaborazione tra le istituzioni ha portato a moltiplicare il numero delle fototrappole poste nei luoghi sensibili del centro cittadino, contrade e periferia per reprimere gli atteggiamenti illeciti che possono scaturire anche in reati di rilevanza penale. E sono già una trentina le sanzioni amministrative, molto salate (le multe sono da 600 euro e possono essere aumentate fino al doppio se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi), inflitte a cittadini incivili immortalati dalle telecamere delle numerose fototrappole dislocate sul territorio. A gestire le riprese è la Forestale tramite il comando stazione di Lanciano (che opera sul territorio assieme al comando di Ortona) e che ha effettuato anche un paio di deferimenti all’autorità giudiziaria e alla Procura riguardo reati penali di abbandono di rifiuti pericolosi, danneggiamento ambientale e inquinamento sia da parte di privati che di titolari di società.
GLI ABBANDONI. Il fenomeno delle discariche abusive e dei micro abbandoni di rifiuti, sia urbani che pericolosi, riguarda purtroppo tutto il territorio comunale, quasi senza distinzione tra centro città, dove i sacchetti di rifiuti vengono impilati nei raccoglitori stradali o lasciati ai bordi delle strade, e periferia, soprattutto nelle zone di ingresso al centro abitato e in prossimità di aree boschive o di vegetazione incolta. Un atteggiamento incivile inspiegabile dal momento che la EcoLan, dopo l’attivazione della raccolta differenziata porta a porta, ha previsto anche il servizio di raccolta degli ingombranti nei centri di raccolta comunali con l’ausilio di mezzi adibiti al loro trasporto tramite chiamata o con cadenza periodica prestabilita. Eppure le discariche abusive sono in crescita. Frigoriferi, vecchi pc, televisori, vetri, plastica, semplici sacchetti di pattume indifferenziato o rifiuti pericolosi, come imballaggi esausti di sostanze nocive per l’ambiente e la salute umana come spray, vernici, candeggine, imbrattano e inquinano ogni zona della città.
LE RIPRESE. Non esiste un identikit preciso dell’incivile. Dalle immagini immortalate dalle telecamere si nota che chi abbandona rifiuti è, indistintamente, donna o uomo, giovane o anziano, titolare di un’impresa o comune cittadino. Semplicemente, nella maggior parte dei casi, si tratta di persone che non vogliono adeguarsi alle regole del vivere civile. In uno degli scatti delle fototrappole si nota addirittura una coppia giovane (categoria che dovrebbe essere più sensibile a ciò che si lascia nell’ambiente in cui si vive) che parcheggia a pochi metri di distanza da un cumulo abusivo di rifiuti lungo il ciglio della strada e lascia il proprio contributo di inciviltà e maleducazione come se niente fosse. La ragazza, seduta al posto del passeggero, addirittura sembra ridere del gesto.
SENSIBILIZZAZIONE. Da tempo la EcoLan ha avviato una campagna per allertare e sensibilizzare i cittadini sul fenomeno. La pubblicità mostra un enorme sacchetto regalo ricolmo di rifiuti, abbandonato al centro di una carreggiata. «Non fare questo regalo alla tua città», recita il messaggio pubblicitario, «è più costoso per tutti. Stai sprecando risorse. È un gesto incivile. Stai inquinando».
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