Telecamere, patto con i privati: «Così miglioriamo la sicurezza»

19 Dicembre 2022

Il Comune punta a un accordo con residenti e commercianti per implementare la videosorveglianza Il sindaco Menna: «Le immagini dei condomini che aderiscono trasmesse a polizia e vigili urbani»  

VASTO . La città chiede di aumentare la sicurezza, il sindaco Francesco Menna risponde con un progetto di videosorveglianza partecipata. Lo slogan del progetto è “Adotta una telecamera”. «È un’iniziativa», spiega lo stesso Menna, «che vedrà i cittadini protagonisti e che punta alla sinergia tra residenti, operatori commerciali e amministrazione comunale. I privati che decideranno di aderire a questa iniziativa, parteciperanno al sistema di controllo comunale».
L’incendio della Fiat 500L del sindaco, avvenuto il 5 dicembre nel centro cittadino, ha dimostrato l’inadeguatezza dell’attuale rete di videosorveglianza. «Stiamo lavorando per questo», dice Menna, «rivedendo la rete di connessione e trasmissione delle telecamere che già abbiamo. Ma per coprire completamente tutti i quartieri di Vasto», aggiunge il primo cittadino, «è necessario un patto fra Comune e privati. L’accordo offrirà la possibilità di collegare le videocamere di privati (condomini, singole abitazioni, attività commerciali) alla rete del Comune. Le telecamere private potranno riprendere le strade pubbliche. Le immagini andranno in commissariato e alla polizia locale. Per rendere più sicuri i condomini in cui risiedono, i cittadini potranno collegarsi alla rete di videosorveglianza comunale. Questo progetto», continua, «è una risposta alle istanze che gli stessi vastesi presentano ormai da mesi».
Più nello specifico, l’iniziativa prevede la compartecipazione di privati o associazioni di privati a videosorvegliare aree pubbliche esterne a determinati fabbricati, dirottando immediatamente le immagini alla polizia. «Vasto sarà protetta da migliaia di occhi», afferma Menna. Ma non è tutto. Contestualmente al progetto “Adotta una telecamera”, infatti, l’amministrazione comunale parteciperà ad un bando del ministero per la sistemazione di altre telecamere pubbliche nelle zone più a rischio o strategiche della città. Il progetto per la partecipazione al bando deve essere pronto entro il primo gennaio.
A metà del prossimo mese è in programma un incontro con il prefetto di Chieti, Mario Della Cioppa. «In quella occasione riferiremo la situazione», aggiunge ancora il primo cittadino. «La videosorveglianza ha dimostrato di essere una grande alleata delle forze dell’ordine per la prevenzione e repressione dei reati. Spero che siano tanti i privati che accetteranno l’accordo con il Comune. Da parte mia», conclude il sindaco Menna, «farò il possibile per migliorare il servizio pubblico».
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