Televisori e gomme, ecco le discariche sulle strade

23 Dicembre 2020

Ortona. Dal centro urbano alle contrade e lungo la costa si moltiplicano i rifiuti Impegno dei volontari a pulire il territorio, ma non basta a fermare lo scempio

ORTONA . Dai televisori agli scarti edili, dalla plastica usata in agricoltura al pattume domestico. Centro urbano, contrade e litorale fanno i conti ancora con gli abbandoni sconsiderati dei rifiuti. Mini discariche si rincorrono su tutto il territorio ortonese, purtroppo, ed in particolar modo nelle zone periferiche della città. Così basta transitare sulla provinciale per Villa Grande, ad esempio, per imbattersi in un’area dove costantemente vengono rinvenuti rifiuti. Non è sufficiente il cartello installato, che ricorda espressamente il divieto di abbandono di materiale, per fermare l’inciviltà. Proprio accanto al cartello si ritrovano televisori rotti, secchi pieni di pattume, grossi sacchi neri di immondizia. Sono lì da settimane, senza che nessuno provveda alla bonifica. E che dire del centro urbano: la zona del Ciavocco è ormai nota per il suo stato di degrado: abbiamo più volte testimoniato cosa si può trovare all’interno del parcheggio multipiano, per il quale il Comune sta lavorando alla sua riqualificazione. Ma anche all’esterno la situazione non cambia di molto, con vetri rotti, carte che si stanno degradando in loco e bottiglie di plastica. Una immagine tutt’altro che ammirevole per l’area urbana a due passi dal castello aragonese e dal parco Ciavocco, il polmone verde che si affaccia sul mare.
Ed è proprio lungo la costa che si ritrovano altre criticità. Nei pressi della foce del fiume Arielli lo scorso mese di novembre la guardia costiera di Ortona ha eseguito il sequestro di un’area pari a circa 250 metri quadrati su cui insistevano cumuli di rifiuti a pochi metri dalla spiaggia. A distanza di diverse settimane, però, una montagna di pattume insiste ancora in quella zona. Si può notare il nastro della guardia costiera con il quale il tratto era stato circoscritto e poi tanti rifiuti, dalle buste fino ai copertoni di auto. A pochi metri di distanza, sotto il ponte della statale 16 adriatica, c’è addirittura una poltrona abbandonata.
Risalendo il torrente, in contrada Arielli, ai confini con il territorio di Tollo, ecco un’altra discarica. Scarti edili e di materiale usato in agricoltura abbandonati sul ciglio della strada. Ci sono anche elettrodomestici e gli immancabili sacchi di rifiuti prodotti in casa. Nel frattempo continuano le iniziative di alcuni cittadini che dedicano tempo alla bonifica di questi mini focolai che si registrano sul territorio. Un’azione volontaria che merita applausi, ancor più perché si ripete ormai da mesi. Ma nonostante tutto, le criticità permangono.
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