Tensione nel centrosinistra Gruppo civico salta il vertice

Progetto Lanciano del vicesindaco Verna diserta l’incontro della maggioranza È la prima volta che accade in quasi otto anni di amministrazione Pupillo
LANCIANO. C’è tensione a Palazzo di città in seguito ai risultati del voto alle regionali. Lo sbilanciamento tra i candidati del territorio in termini di voti ricevuti in città e nel resto del territorio provinciale, la corsa di tre assessori per uno scranno all’Emiciclo che tuttavia non ha portato a risultati utili e la sconfitta della coalizione di centrosinistra guidata dal candidato presidente Giovanni Legnini con l’avanzata della sempre più dilagante Lega, hanno fatto riemergere vecchi dissapori tra il gruppo Progetto Lanciano e il resto della maggioranza. La cartina al tornasole è stata la conferenza indetta nei giorni scorsi dal primo cittadino, Mario Pupillo, per il commento del voto. Assenti tutti i candidati del territorio, primi fra tutti gli assessori Davide Caporale e Dora Bendotti che pure aveva annunciato e poi cancellato un incontro con la stampa, e il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna. Eppure un confronto sarebbe stato doveroso.
Progetto Lanciano (Pl), in particolare, con gli assessorati-chiave dei lavori pubblici, istruzione, politiche della casa e finanze, è stato ed è l’ago della bilancia in numerose occasioni, elettorali e amministrative. Un’assenza, dunque, ancora più eclatante se si considera che nell’ultima riunione di maggioranza nessuno del movimento fondato dal compianto vicesindaco Pino Valente, si è presentato alla chiamata del sindaco. È la prima volta che accade in quasi otto anni di amministrazione di centrosinistra e gruppi civici. Che la dispersione dei voti dei ben tre esponenti della giunta non sia piaciuta affatto a Pl? Oppure ci si sarebbe aspettato un aiuto più corposo in termini di voti da parte della maggioranza e del sindaco Pupillo? Quel che è certo è che l’assenza del movimento civico a una riunione particolarmente delicata post elezioni lascia presagire il riaffiorare di vecchie ruggini all’interno della squadra di governo.
Pl era stato chiaro fin da dicembre chiedendo al sindaco «una candidatura unitaria». «Abbiamo chiesto di trovare una quadra», si legge nella nota del movimento che annunciava la candidatura del vicesindaco Verna, «sarebbe stato un bel segnale ma oramai il tempo è scaduto. La nostra parte l’abbiamo fatta e non si dica che Progetto Lanciano non abbia fatto gioco di squadra, ci abbiamo provato in tutti i modi, evidentemente non c’è interesse a far emergere questa candidatura unitaria. Prendiamo atto e andiamo avanti». Il resto è ormai storia. La quadra su un candidato unico non si è trovata e, anzi ne sono spuntati altri due che si sono sommati ai numerosi candidati del territorio: Antonio Innaurato e Silvio Paolucci del Pd e Alessandro Lanci di Nuovo Senso Civico solo per citarne alcuni. Che sia suonata la sveglia per l’amministrazione Pupillo?
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