Tenta la rapina in farmacia con il cacciavite

Lentella. Uomo incappucciato minaccia la dipendente ma le urla della donna lo mettono in fuga
LENTELLA. Armato di cacciavite minaccia la farmacista e cerca di portare via l’incasso. Tentata rapina poco dopo le 19 di ieri nella farmacia Gangemi in via Garibaldi, nel centro di Lentella. Un uomo incappucciato è entrato nel locale armato di un cacciavite. Lo ha sollevato mostrandolo alla dipendente, cercando di farsi consegnare il denaro in cassa. Ma la donna ha iniziato ad urlare e la rapina non è andata a segno. Temendo che le urla della donna potessero richiamare l’attenzione dei passanti, l’uomo ha desistito, si è voltato e di corsa ha guadagnato l’uscita. Ad attenderlo all’esterno della farmacia pare ci fosse un complice al volante di un’auto, una Fiat Panda di colore chiaro. La vettura in pochi secondi si è allontanata dal paese.
Dopo essersi ripresa dallo spavento, la farmacista ha chiamato il 112. Poco dopo sono arrivati i carabinieri della stazione di Fresagrandinaria. I militari hanno diffuso via radio la notizia predisponendo posti di blocco sulla Trignina. Altri controlli sono stati istituiti sulla Provinciale che porta verso Montalfano e Palmoli e all’ingresso della A14. L’ipotesi più probabile è che l’uomo incappucciato e il suo complice non siano andati lontano. Non è escluso che una volta raggiunta la periferia abbiano lasciato la Panda per poi ritornare verso il paese con un altro mezzo o a piedi. Il rapinatore pare parlasse italiano e l’inflessione dialettale e le imprecazioni fanno ipotizzare che abbia origini locali. Ipotesi supportata dal camuffamento. Il rapinatore temeva di essere riconosciuto. Ma è solo un’ipotesi. Una grande mano agli investigatori potrebbero darla le telecamere della videosorveglianza. Certo è che non può essersi trattato di un malavitoso avvezzo a compiere rapine e raid ladreschi. Troppi gli errori commessi, troppa l’insicurezza e la paura. Ancora una volta gli investigatori puntano le indagini nel mondo della tossicodipendenza.
Intanto la lista delle rapine nel Vastese continua a crescere e raggiunge quota 15. L’ora è sempre la stessa, dalle 19 alle 20. Il bilancio è drammatico. Una sequenza di raid che gli investigatori hanno suddiviso in due filoni. Da un lato ci sono le azioni violente fatte da bande armate della malavita organizzata. Dall’altro ci sono rapine fatte da balordi locali alla ricerca di contanti. La tentata rapina di Lentella appartiene alla seconda categoria. Le piste seguite sono comunque diverse. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

