Tentano di rubare le sigarette: due arresti

Mozzagrogna, colpo non riuscito per l’arrivo dei carabinieri. Trovati i vestiti indossati nel raid
MOZZAGROGNA. Avevano tentato di scassinare un distributore di sigarette, ma l’arrivo improvviso di una pattuglia dei carabinieri li aveva messi in fuga. A quasi due mesi dal tentato colpo, i due malviventi sono stati raggiunti da ordinanze di custodia cautelare. Martedì pomeriggio i carabinieri di Fossacesia, della compagnia di Ortona coordinata dal capitano Gianfilippo Manconi, hanno eseguito i provvedimenti, emessi dal Gip Marina Valente su richiesta del procuratore Francesco Menditto che ha diretto e coordinato le indagini, nei confronti di R.S.G., 28 anni, di Lanciano, e di R.C., 23, di Fossacesia. I due devono rispondere di tentato furto aggravato.
Il colpo risale alla fine del mese di aprile. I due, di notte, avevano tentato di rubare le sigarette dal distributore dell’area di servizio Eni, a Mozzagrogna. Mentre armeggiavano per scassinare la macchinetta, i due erano stati disturbati dall’arrivo improvviso dei carabinieri, impegnati in un servizio notturno di controllo del territorio. I malviventi erano stati costretti a fuggire nelle campagne circostanti e ad abbandonare sul posto una mola ed altri arnesi da scasso.
Le indagini, nei giorni successivi, erano state alquanto complesse: i malviventi, infatti, avevano i volti coperti con dei passamontagna, proprio allo scopo di eludere le telecamere a circuito chiuso presenti nell’area di servizio.
In seguito alle indagini i due sospettati erano stati individuati e per loro era stata richiesta una perquisizione domiciliare. Questa ha permesso di recuperare, nelle loro abitazioni, gli indumenti indossati la notte del tentato furto. R.C. è stato posto agli arresti domiciliari, mentre al complice il provvedimento restrittivo è stato notificato direttamente in carcere, dove il giovane è attualmente detenuto per il reato di estorsione. Il mese scorso, infatti, il 28enne aveva tentato di estorcere all’amico e al padre di questi, di 75 anni, 600 euro, facendosi consegnare il suo ciclomotore a garanzia del pagamento della somma. Il 23enne aveva acconsentito ma poi lo aveva denunciato ai carabinieri. R.S.G., allora, si era presentato sotto casa dell’amico, in piena notte, e lo aveva minacciato. Per questo episodio era stato arrestato. Le indagini svolte dai carabinieri sul 28enne hanno, inoltre, permesso di scoprire che era l’autore anche di un furto di 57 biglietti della lotteria “Il Miliardario”, del valore di circa 300 euro, in una tabaccheria di Fossacesia a metà maggio. R.S.G., approfittando di un momento di distrazione del titolare, era riuscito ad impossessarsi di un carnet di biglietti per poi fuggire. Deve rispondere anche di furto aggravato. (s.so.)
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