Termosifoni spenti in due scuole

8 Gennaio 2020

Protestano i genitori, Di Biase: disservizio già risolto, ora al lavoro per l’asilo nido

CHIETI. Termosifoni spenti in due asili e una scuola elementare al rientro dalle vacanze natalizie. Il disservizio si è verificato ieri mattina all’asilo di via Masci e alla scuola materna ed elementare di via Lanciano. Con le aule fredde immediate sono scattate le proteste dei genitori: chi ha potuto si è riportato i bambini a casa. Le caldaie sono state riaccese immediatamente ma c’è voluto tempo per riscaldare gli ambienti.
«Sono pronta a chiedere scusa alle famiglie per il disservizio ma con certezza posso dire che il Comune ha messo in atto tutte le procedure», dice l’assessore Carla Di Biase, «in base ai primi riscontri sull’accaduto, in via Lanciano si è trattato di un disservizio visto che la caldaia non è stata rimessa in funzione dopo le vacanze; per via Masci, invece, farò un sopralluogo oggi stesso e capire cosa è avvenuto davvero».
Intanto, l’assessore annuncia che questa mattina in Comune è in programma una riunione per fare il punto sugli asili nido della città con la nuova dirigente comunale Paola De Rossi: delle 4 strutture aperte fino a due anni fa, adesso ce n’è solo una, in via Amiterno. Vuol dire che oltre cento bambini sono rimasti fuori. «Vogliamo aprire un altro asilo nido», dice Di Biase. Si tratta di una struttura nella zona del quartiere Levante costruita da un privato a scomputo degli oneri concessori: «Durante la riunione faremo il punto sullo stato dell’arte e parleremo di come gestire il nido una volta che ci sarà riconsegnato». Inizialmente, il Comune aveva previsto di entrare in possesso dell’immobile il 30 ottobre ma la scadenza è passata, così come la successiva del 30 novembre. «Ma ormai manca poco», assicura Di Biase, «noi in Comune siamo pronti per assicurare la riapertura di un altro nido».