Terremoto, ecco come salvarsi

15 Giugno 2014

Nel gazebo della Protezione civile il vademecum delle regole da seguire

CHIETI. Il modo migliore per fronteggiare il terremoto è la prevenzione: edifici costruiti con criteri antisismici e regole semplici da applicare in ogni abitazione. Il tutto sintetizzato in una sorta di decalogo distribuito ieri e anche oggi in piazza G.B. Vico. La campagna informativa si chiama «Io non rischio» ed è promossa dal Dipartimento di Protezione civile nazionale in collaborazione con l’associazione Radio club d’Abruzzo. «La nostra è un’associazione nazionale che opera a livello capillare in tutte le regioni d’Italia» spiega Maurizia Carlone, da 22 anni volontaria nella Protezione civile «l’Abruzzo è una regione sismica e il nostro obiettivo è quello di consigliare ai cittadini le buone pratiche per correre meno rischi in caso di un evento sismico». Nei piegabili distribuiti in piazza Vico sono descritte le regole base da seguire prima, durante e dopo il terremoto. Partiamo dalle norme più semplici: niente armadi accanto ai letti se non bene ancorati al muro, stesso discorso per le librerie. Gli oggetti pesanti vanno sempre posizionati negli scaffali più bassi. E durante la scossa non vanno utilizzate nè scale nè ascensori, ma mettersi al riparo sotto una trave. Dopo la scossa raggiungere le aree di attesa previste dal piano di protezione civile stilato dal Comune. «Un passaggio importante» rimarca Carlone «che però non tutti i sindaci capiscono nonostante le sollecitazioni che arrivano dalle prefetture. I cittadini dovrebbero essere messi a conoscenza dei piani di evacuazione per sapere dove andare in caso di terremoto». Per il «capopiazza», volontario della Protezione civile addestrato dal ministero degli Interni, Arimondo Fulgenzi, di Calascio, la prevenzione passa soprattutto attraverso l’acquisto di una casa antisismica. «Bisogna far capire alle persone che quando si sceglie un’abitazione bisogna pensare alle caratteristiche tecniche di costruzione e non all’estetica. Una casa solida e fondamentale per mettersi al riparo da crolli devastanti».

Il gazebo dell’associazione Radio club offrirà materiale informativo anche oggi, sempre in piazza G.B. Vico , dalle 8,30 alle 20. (y.f.)

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